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PROFESSIONALITÀ DI AREZZO A TUTELA DEL PATRIMONIO DELL'UMANITÀ

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PROFESSIONALITÀ DI AREZZO A TUTELA DEL PATRIMONIO DELL'UMANITÀ

A Hebron, città inserita nella lista dell’Unesco, il restauro dell’antico hammam ha visto coinvolte realtà aretine




Si è concluso ufficialmente giovedì 22 febbraio a Hebron, in Palestina, dopo circa tre anni di lavori, il recupero e restauro del più antico bagno turco che si trova nel cuore del centro storico della città, nota per la presenza della moschea di Abramo, per la Bibbia tomba dei Patriarchi, un luogo sacro a ebrei, cristiani e musulmani.

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti il Console generale d’Italia a Gerusalemme Fabio Sokolowicz, la ministra al Turismo e Antichità e il ministro del Local Government Palestinese, le autorità locali e Tommaso Sensini in rappresentanza di SEUM Scuola Europea dei Mestieri di Arezzo che ha diretto i lavori elaborando il progetto e coordinando il restauro sul posto.

Il progetto specifico è parte di un programma più vasto di finanziamento denominato PMSP Palestinian Municipalities Support Program che il governo italiano ha sostenuto per le municipalità palestinesi con l’apporto di alcune regioni, province, comuni e istituti di formazione.

PMSP ha promosso partenariati tecnici ed economici tra Enti Locali Italiani e Palestinesi, finanziati dal Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale Mediterraneo e Medio Oriente in sinergia con interventi di Banca Mondiale e Unione Europea.

SEUM è un'Associazione riconosciuta senza fini di lucro, costituita ad Arezzo tra professionisti attivi nel campo di architettura, restauro, comunicazione visuale; Centro formazione e sicurezza in edilizia; Convitto nazionale e Liceo artistico.
Si occupa in particolare di istruzione e formazione, progetti internazionali, identità di luogo.

SEUM e i suoi associati oltre a varie azioni in città e provincia: scenografia urbana inseriti nel PIUSS; cantieri scuola sul restauro; Affresco urbano alle scale mobili e collaborazioni in progetti europei: Best Art a Parigi; Master ad Arezzo, Parigi e Barcellona; Main ad Arezzo con l’università di Modena e istituzioni di Francia, Spagna e Grecia, ha organizzato su richiesta di Unesco corsi per professionisti di Mosul e Baghdad in Iraq; per Med Cooperation un percorso formativo per tecnici provenienti da Israele e Palestina; per PMSP in Cisgiordania due interventi: il restauro del palazzo ottomano a Tulkarem, nel nord e quello dell’hammam di epoca mamelucca a Hebron, nel sud del paese, entrambi caratteristici della storia e della cultura di quell'area.

Il palazzo di Tulkarem, eretto nel 1893 allorché l'impero Ottomano stabilì il governatorato in quella città, è stato recuperato e destinato a funzioni compatibili: ambienti per la promozione di prodotti del territorio, spazi per convegni e mostre, ristorante tipico e foresteria e inserito in un percorso di turismo sostenibile che si sta sviluppando nel territorio.

Il restauro del bagno risalente al XIII secolo e adiacente a moschea di Abramo, piscina del sultano e caravanserraglio nel cuore del souk, ha rispettato tutti gli elementi dell'architettura originale, valorizzato le funzioni e trasformato alcuni locali contigui in servizi al visitatore: un punto di informazioni fondamentale in un’area che nel 2017 Unesco ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità.

A Hebron, dopo una prima fase, con capofila il Comune di Arezzo e che ha visto l'avvio dei lavori di restauro e riqualificazione del sito condotti in sinergia con la locale Hebron Rehabilitation Committee, un nuovo finanziamento del programma ha consentito di portare a termine ulteriori opere tra le quali l’allestimento di un piccolo Museo dove sono stati catalogati, restaurati ed esposti, da parte di tre gruppi di studenti del Liceo Artistico Piero della Francesca di Arezzo, importanti pezzi archeologici con reperti di epoca cananea, romana, crociata e mamelucca ed etnografici con oggetti tradizionali di uso comune.

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