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Marco Cappato: decisione rinviata alla Corte Costituzionale. A fine febbraio ad Arezzo per parlare di diritti

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Marco Cappato: decisione rinviata alla Corte Costituzionale. A fine febbraio ad Arezzo per parlare di diritti

Saremo felici di avere Marco Cappato ad Arezzo. Per parlaci delle sue battaglie, per parlarci di diritti. Ma non c’è dubbio che il rinvio alla corte costituzionale è una grande vittoria...

 

"I pm, ha detto Ilio Mannucci Pacini, presidente della prima Corte d'Assise di Milano, avevano chiesto l'assoluzione dell'imputato e in subordine proprio l'eccezione di illegittimità costituzionale. L'imputato ha certamente aiutato ma non ha rafforzato la volontà di Dj Fabo di togliersi la vita". E ha aggiunto che "la condotta di Marco Cappato, non ha inciso sul processo deliberativo di Dj Fabo".

Il rinvio alla Consulta, riapre un dibattito necessario al paese e lo porta nella piu' alta sede istituzionale: davanti alla Costituzione.

Il pronunciamento del tribunale - che arriva dopo una camera di consiglio durata cinque ore - era attesissimo. Perché va ben oltre la questione penale, investe l'etica, ragiona sul diritto delle persone di determinare la propria vita. E la propria morte. In questo senso l'associazione Luca Coscioni parla "di un'occasione senza precedenti per superare un reato introdotto nell'epoca fascista". Mentre Mario Riccio, il medico che staccò il respiratore a Piergiorgio Welby, commenta: "Mi sento molto orgoglioso come cittadino italiano. La Corte ha fatto una scelta gravosa ma coraggiosa". Valeria Imbrogno, la fidanzata di Fabo che ha seguito ogni battuta del processo e, prima, ogni istante di dolore di Fabiano dice: "Sono molto felice, è una vittoria non solo di Fabo, ma per tutti quelli che vogliono accedere al suicidio assistito".

In pratica i giudici hanno accolto la richiesta che l'aggiunta Tiziana Siciliano aveva avanzato in seconda battuta. La sua prima richiesta, infatti, era stata l'assoluzione per il leader radicale. Siciliano e la collega Sara Arduini avevano messo in luce il fatto che Cappato aiutò Fabo "a esercitare un suo diritto, non il diritto al suicidio ma il diritto alla dignità" nel morire.

Saremo onorati di avere ospite Cappato in città alla fine di questo mese!

 

 

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