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E' stata dichiarata fallita dal tribunale di Arezzo la Del Tongo

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E' stata dichiarata fallita dal tribunale di Arezzo la Del Tongo

La storica azienda di cucine componibili ha sede a Tegoleto, nel comune di Civitella in Valdichiana. L'azienda conta, al momento dell'iscrizione nel registro fallimentare, una cinquantina di dipendenti.

 

La ditta venne fondata nel 1954 dai fratelli Pasquale e Stefano Del Tongo, il marchio è diventato famoso anche grazie alle imprese di Beppe Saronni e Mario Cipollini, grandi protagonisti del ciclismo.

La crisi inizia invece dalla seconda decade degli anni 2000, soprattutto dopo la perdita di una grossa commessa in Libia.

Nel 2016 venne siglato un accordo sindacale nel tentativo di un rilancio, ma oggi è arrivata la notizia del fallimento.

Quanto potrà aver pesato il rinvio a giudizio per Laura Del Tongo nella vicenda Banca Etruria non è dato saperlo. Di fatto la Del Tongo potè usufruire, grazie alla sua presenza nel CDA della banca, di una consistente linea di credito, che si trasformò in un bagno per le casse dell'istituto, quando la stessa azienda chiese il concordato.

Un sacrificio inutile, visto che prima è fallita la banca e poi l'azienda. 

Fu questo per il tribunale un grave conflitto di interessi, che ha spinto a richiedere e concedere il rinvio a giudizio nel processo per il carck di Banca Etruria.

Sulle spalle di Laura Del Tongo pesano anche le varie sanzioni emesse dagli istituti di vigilanza ed infine la richiesta danni contro tutti gli amministratori dell’epoca per complessivi 500 milioni, come azione di responsabilità da parte del curatore della banca.

Insomma una storia complessa quella che lega la storica azienda di cucine al territorio e alle sue vicende, fatta anche di scelte imprenditoriali sbagliate, oltre che dai dubbi manifestati intorno alla regolarità amministrativa. Un Mix di situazioni che hanno spinto il tribunale a fermare l’operatività dello stabilimento, forse desiderando evitare che si potessero creare ulteriori danni al sistema, oltre quelli che fino ad oggi sono già stati provocati.  

La speranza immagino, sarà quella di trovare nuovi imprenditori in grado di rilevare lo storico marchio e gli imponenti stabilimenti di Tegoleto, per far ripartire quella che è stata una delle piu’ belle aziende del nostro territorio. Ma non sarà facile. 

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