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La deposizione della corona di alloro al parco Ducci

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La deposizione della corona di alloro al parco Ducci

Il sindaco alla cerimonia ufficiale in occasione della Giornata della Memoria

 

Il siondaco Ghinelli ha presenziato per il Comune di Arezzo alla tradizionale cerimonia di commemorazione che si svolge al parco Ducci ogni 27 gennaio alle ore 12 in occasione della Giornata della Memoria.

Deposta anche quest’anno, alla presenza delle autorità, una corona di alloro nei pressi dell’albero e della targa che rievocano l’esistenza, in passato, di un cimitero degli ebrei e, dunque, anche ad Arezzo, di una comunità ebraica.

Tutto questo, al fine di onorare le vittime della Shoah e ricordare le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che si sono opposti al progetto di sterminio e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.

Una delegazione comunale, è a Oswiecim per una cerimonia di commemorazione, alla presenza dei rappresentanti dei Paesi europei, nel luogo più emblematico della tragedia: il campo di Auschwitz-Birkenau.

“Mantenere vivo il ricordo della Shoah è un dovere nei confronti dell’umanità. Vivere la Giornata della Memoria a Oswiecim, commemorare lì le vittime dell’Olocausto e partecipare alle celebrazioni che in quello stesso giorno si terranno nella città polacca per il 72° anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, assume un valore di singolare rilievo”. Queste le parole del sindaco Alessandro Ghinelli che, insieme ai vicepresidenti del Consiglio Comunale, Angelo Rossi e Alessandro Caneschi, rappresenterà il Comune di Arezzo a Oswiecim durante le cerimonie ufficiali che si tengono il 27 gennaio di ogni anno, data che 12 anni fa una specifica risoluzione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha voluto dedicare alla commemorazione delle vittime dello sterminio nazista.

A Oswiecim, la città con la quale Arezzo è gemellata da nove anni, segnati da rapporti proficui e di collaborazione che hanno arricchito i rispettivi territori, la delegazione aretina ha presenziato alle solenni manifestazioni in programma accanto ai capi-delegazione di tutti i Paesi europei.

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