Prima Pagina | Lo Sport | Matteoni rompe con i direttori: Zavaglia e Di Iorio se ne vanno

Matteoni rompe con i direttori: Zavaglia e Di Iorio se ne vanno

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Matteoni rompe con i direttori: Zavaglia e Di Iorio se ne vanno

Direttore generale e direttore tecnico, entrambi consiglieri d'amministrazione della società, non fanno più parte dell'organigramma: rapporto interrotto in pieno calcio mercato, dopo aver provveduto alla cessione di quattro giocatori e all'acquisto di otto elementi nuovi. Voci su frizioni interne circolavano da giorni. Tra i possibili sostituti filtra il nome di Nario Cardini, legato a un gruppo di imprenditori disponibili a investire soldi nel club amaranto

Una notizia clamorosa ma fino a un certo punto: Franco Zavaglia e Piero Di Iorio non fanno più parte dell'Us Arezzo. Una decisione presa da Marco Matteoni questa mattina e annunciata tramite un breve comunicato sul sito della società.

Già la settimana scorsa erano circolate voci su alcune frizioni venutesi a creare tra il presidente e gli uomini mercato della società, al lavoro fin da quando c'era stato il cambio di proprietà. Voci che stamani hanno trovato conferma.

Direttore generale e direttore tecnico, entrambi consiglieri d'amministrazione del club amaranto, lasciano quindi i rispettivi incarichi in pieno calcio mercato, dopo aver operato quattro cessioni e provveduto all'acquisto di otto calciatori nuovi.

Adesso Matteoni, con la campagna trasferimenti che chiuderà il 31 gennaio, dovrà trovare un altro uomo mercato. Tra i papabili filtra il nome di Nario Cardini, ex direttore sportivo di Sansovino, Alessandria e Gubbio. Cardini, profondo conoscitore del calcio di serie C, sarebbe infatti legato a un gruppo di imprenditori disponibili a investire soldi nell'Us Arezzo, anche sotto forma di acquisizione di quote sociali, e sostenere il presidente Matteoni nel progetto di risanamento dei conti del club. 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0