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Giorno memoria: divelta stele che ricorda Shoah ad Arezzo, De Robertis "Quanto accaduto è un fatto gravissimo, assolutamente da non sottovalutare"

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Giorno memoria: divelta stele che ricorda Shoah ad Arezzo, De Robertis "Quanto accaduto è un fatto gravissimo, assolutamente da non sottovalutare"

 

Quanto accaduto è un fatto gravissimo, assolutamente da non sottovalutare. È il segnale di una Paese dove occorre rafforzare il lavoro sulla memoria. Con cui certa politica non vuole fare i conti.

Davanti ad uno sfregio come questo, alla vigilia del Giorno della Memoria e ad ottanta anni dal varo delle odiose leggi razziali, la città di Arezzo, a cominciare dalle sue istituzioni, deve reagire, condannando fermamente il gesto, riconoscendo la verità storica dell’orrore e delle dimensioni della Shoah e della tragedia che ha rappresentato il regime fascista per il popolo italiano. Su queste valutazioni non possono esserci distinguo di alcun genere. Esse sono le basi della democrazia repubblicana che il popolo italiano si è dato. Non condividerle, soprattutto per chi è in politica e nelle istituzioni, vuol dire porsi fuori dal contesto democratico.

 

Commenta così su facebook Lucia De Robertis, vicepresidente del Consiglio regionale, la notizia dell’atto vandalico alla lapide che ricorda la Shoah. La lapide collocata ai piedi di una collinetta in cima alla quale è l’ulivo dedicato alla memoria degli Ebrei morti ad Arezzo e nei campi di concentramento, si trova sullo stesso luogo dell’antico cimitero ebraico della città.

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