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L’irriverente ce l’ha con le mamme degli aretini

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L’irriverente ce l’ha con le mamme degli aretini

Chiedo scusa per l'eccessivo spazio che questa storia sta occupando, tanto che fino a stamani avevo deciso di non esser neppure degna di menzione. Ma quando la polemica travalica i confini di Olmo e Chiaveretto, per atterrare sulle pagine nazionali, come si fa a non farne parte? Divertente, e lo riporto per cronaca, questo pezzo un po' satirico del presidente nazionale di una associazione di consumatori: l'ADUC che da Fiorenza guarda divertito verso Arezzo

Ola, che dolore doversela prendere con la mamma di qualcuno, di Arezzo poi, “roba da chiodi”.

Si’, esiste Arezzo, non solo per la sua bella architettura, per il suo mercato dell’oro, per la sua fiera antiquaria, per la sua Banca Etruria, per il Gelli bonanima, per Fanfani (quello famoso della Dc) bonanima… esiste Arezzo, perche’ esiste! E’ questo il messaggio che ci e’ arrivato oggi dal Sindaco Alessandro Ghinelli: ed esiste talmente tanto che teme per la sua immagine ed ha annunciato di voler denunciare la famiglia Boschi (Maria Elena ex-ministra e Pierluigi banchiere) perche’ per le loro vicende starebbero infangando la citta’ toscana al confine con l’Umbria.

Abbiamo letto e riletto, niente da fare, e’ proprio cosi’. Urka! Come si dice? Le mamme di alcune persone strane, sono sempre incinte? E pensare che questo figliolo e’ anche il primo cittadino della ricca e ridente citta’ della Toscana felix. Verrebbe da pensare: se e’ cosi’ il primo cittadino, come saranno gli altri?

Fermi! L’irriverente, pur non essendo aretino di nascita, lo e’ di adozione umana e culturale, quindi sa quali gioielli umani, storici, artistici, antropologici offre questa citta’. E il Ghinelli, pistoiese di nascita e aretino di adozione, ne fa parte. A suo modo. Chissa’ cosa vuole ottenere con la denuncia della famiglia Boschi.

Certo, Maria Elena e Pierluigi non sono il massimo della simpatia, ma poveracci, che colpa hanno se son nati li’ dove e’ cresciuta la fortuna politica del Ghinelli. Certo, i Boschi hanno la sfortuna di essere di una parte politica contraria a quella del Sindaco -e forse e’ questo il motivo principale, in campagna elettorale?- ma e’ come se l’irriverente dovesse denunciare il Matteo Renzi perche’, fiorentino (anche se della provincia), avesse fatto perdere lustro alla citta’ gigliata perche’, gestendo coi piedi il referendum (perso) sulle riforme costituzionali, ha fatto fare a Firenze una figura di merda.

Che c’entra? La non-denuncia dell’irriverente sta alla logica e al buon senso cosi’ come l’annunciata denuncia del Sindaco aretino.
E le mamme continueranno ad essere incinte. Meno male che saranno pochi quelli che diventeranno Sindaci.

Anche se -non si puo’ occultare- di questi personaggi ne troviamo tanti in giro, anche in posizioni di rilevo economico e politico. Ma l’irriverente non si rassegna a prenderli in giro chiedendo loro: prima di parlare, fate un respiro profondo e guardatevi allo specchio; poi pensate, e solo dopo parlate.

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

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