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APA e SCAPECCHI (FORZA ITALIA): "PROROGA-RINNOVO" A NUOVE ACQUE, POLITICA PD CONTRO CITTADINI E IMPRESE. SILENZIO ASSORDANTE DEI CONSIGLIERI COMUNALI PD

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APA e SCAPECCHI (FORZA ITALIA): "PROROGA-RINNOVO" A NUOVE ACQUE, POLITICA PD CONTRO CITTADINI E IMPRESE. SILENZIO ASSORDANTE DEI CONSIGLIERI COMUNALI PD
 

 

La proroga con "riaffidamento" del servizio a Nuove Acque è da considerare  inammissibile. Emerge una chiarissima responsabilità politica, ed ora giuridica, dei sindaci  PD che ieri - con una risicata maggioranza - hanno certificato in modo  inequivocabile di assumere decisioni irragionevoli politicamente a scapito di cittadini ed imprese. E cio' sulla base di un  "progetto" che ci lascia molto perplessi e che potrebbe considerarsi irrealizzabile sul piano economico finanziario basandosi, esclusivamente, sulle sole valutazioni della società di gestione.  La concessione sarà prorogata per altri 3 anni e gli aretini pagheranno di propria tasca;  altre risorse andranno ancora verso aziende anche non italiane e non aretine. E tutto questo, molto probabilmente, anche con rincari delle tariffe, peraltro programmati.

Va inoltre  sottolineato, vista la gravità della situazione creatasi, che ogni decisione in merito è stata deliberatamente assunta senza alcun coinvolgimento  della parte elettiva territoriale. I sindaci, infatti, nonostante la richiesta di rinvio sostenuta dal Comune di Arezzo,  hanno votato senza avere ricevuto in precedenza alcun mandato da parte dei propri consigli comunali.

Una proroga costituisce un atto eccezionale e straordinario e richiede - concernendo la continuazione di un rapporto di rilevanza pubblica fondato su una concessione-contratto e sull'operatività di un socio privato di società mista  -  una deliberazione che quantomeno giustifichi, con apposito mandato, l'esercizio di un potere volto ad esprimere la volontà dell'ente in merito ad un servizio pubblico essenziale sogggetto ad un rapporto convenzionale.

Infatti, una cosa è la "proroga" altro è il "rinnovo" che deriva dall'eccessiva durata della concessione prorogata alla luce del termine iniziale del rapporto ovvero dalla "rinegoziazione" delle condizioni convenzionali originarie che mutano l'assetto del rapporto e la sua natura giuridica.

Ogni atto in merito, di natura eccezionale, deve quindi essere puntualmente e congruamente motivato anche con il supporto di idonea documentazione tecnica valutativa. Il provvedimento finale, dunque, dovrà contenere le "motivazioni" a supporto della scelta dell’amministrazione (dei comuni soci di maggioranza) nel senso della migliore tutela dell’interesse pubblico e dei reali benefici economici a favore dell’erario.

Tutto invece e' stato fatto in fretta senza alcun ragionevole motivo ed esautorando le assemblee elettive ed eventualmente organi terzi di valutazione del piano economico finanziario proposto da Nuove Acque.

Vogliamo vederci chiaro, come ribadito dal Sindaco Ghinelli, e valuteremo il da farsi anche in ordine alla proposizione di eventuali ricorsi ed esposti nelle sedi competenti. Le forzature politiche non sono accettabili né possiamo accettare l'iter procedimentale che i sindaci del PD hanno voluto perseguire senza ascoltare alcuna voce o proposta contraria.

La volontà dell'intera comunità aretina e dei comuni che rappresentano la maggior parte della popolazione, è stata superata dalle direttive politiche del PD sulla base di valutazioni ed interessi che chiederemo siano spiegati nell'ambito del Consiglio comunale anche dal gruppo consiliare del PD che colpevolmente, sul piano politico, non ha preso alcuna posizione ad ulteriore riprova che nel PD nessuno sa chi realmente assume decisioni che hanno anche enorme rilevanza sui cittadini e le imprese. Per queste ragioni in accordo con il coordinatore provinciale di Forza Italia abbiamo già  definito una serie di iniziative che, qualora necessario, saranno anche svolte nelle sedi giudiziali e di legge.

Jacopo Apa

Capogruppo Forza Italia al Comune di Arezzo – Segretario comunale FI

Federico Scapecchi

Vice-capogruppo di FI al Commune di Arezzo

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