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A soli 20 anni stroncata da una overdose a Cesa: primo arresto a Pisa

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A soli 20 anni stroncata da una overdose a Cesa: primo arresto a Pisa

Il consumo di droga aveva mietuto un'altra vittima in provincia di Arezzo l'11 marzo scorso, a poche settimane dalla morte di un 29enne al Colle del Pionta.

La giovane, di origini marocchine ma residente a Sansepolcro, era stata trovata morta all’interno di una villa a Cesa dal proprietario dell'abitazione che era stata concessa in comodato d'uso alla giovane e forse ad altri coetanei. 
La 20enne era nuda, ma non aveva segni di violenza sul corpo. La giovane era seguita dal Sert di Sansepolcro. Nella stanza dove giaceva senza vita, erano state ritrovate anche alcune siringhe.

Gli immediati  accertamenti da parte della Compagnia Carabinieri di Cortona, permettevano di stabilire che la ragazza, morta per overdose da oppiacei, aveva ricevuto “la dose fatale” da due tunisini che risultavano essere stati in sua compagnia fino ad alcune ore prima del decesso.

Uno dei due veniva identificato nel 22enne  Moez Jbeli detto “Bimbo”, gravato da numerosi pregiudizi penali specifici, che per sottrarsi alle indagini si rendeva irreperibile.

L’autorità giudiziaria, concordando con le risultanze investigative dei Carabinieri della Compagnia di Cortona, emetteva nei suoi confronti un provvedimento  restrittivo in carcere, eseguito nella tarda sera del 19 dicembre u.s. da personale della Compagnia Carabinieri di Pisa che lo aveva rintracciato. 

E’ tutt’ora in coso  da parte dei militari della Compagnia di Cortona l’attività investigativa volta all’identificazione del secondo soggetto che aveva concorso a provocare la morte per overdose della giovane marocchina.

 

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