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Due punti di penalizzazione all'Arezzo, inibizione di sei mesi a Ferretti

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Due punti di penalizzazione all'Arezzo, inibizione di sei mesi a Ferretti

Il Tribunale federale nazionale ha inflitto alla società amaranto la decurtazione in classifica a causa del ritardo nel pagamento degli stipendi di giugno, con sanzione disciplinare anche nei confronti del presidente. Penalizzazioni pure per Akragas, Santarcangelo, Matera e Andria

 

Il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – presieduto da Cesare Mastrocola ha sanzionato cinque società di Lega Pro per violazioni CO.VI.SO.C.: penalizzazione di 3 punti in classifica per l’Akragas Città dei Templi, penalizzazione di 2 punti per l’Arezzo e penalizzazione di 1 punto per Santarcangelo, Matera e Fidelis Andria. Inibizioni anche per i rispettivi dirigenti.

Sempre in merito a violazioni CO.VI.SO.C., il Tribunale Federale Nazionale ha accolto il deferimento del Procuratore Federale, infliggendo l’inibizione di 10 mesi ad Antonio Caliendo, all’epoca dei fatti Amministratore unico e legale rappresentante del Modena, e disponendo la penalizzazione di 5 punti in classifica da scontarsi qualora la società emiliana si iscriva ad un qualsiasi campionato organizzato dalla FIGC.

La decurtazione in classifica per l'Arezzo arriva a causa del ritardo nei pagamenti degli stipendi a giugno. Un'ulteriore penalizzazione (probabilmente un altro -2) arriverà per il mancato pagamento dei contributi previdenziali nel mese di ottobre

- Il Sig. Ferretti Mauro, Amministratore Unico e legale rappresentante pro-tempore della  Società Unione Sportiva Arezzo Srl: 

a) per rispondere della violazione di cui agli artt. 1 bis, comma 1, del CGS e 10, comma 3,del CGS in relazione al titolo I), paragrafo I), lettera D), punto 2) del C.U. 113/A del 3 febbraio 2017 ai fini del rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al campionato  professionistico di Lega Pro 2017/2018, per aver violato i doveri di lealtà probità e  correttezza, per non aver provveduto, entro il termine del 26 giugno 2017, al pagamento  degli emolumenti dovuti fino al mese di maggio 2017 compreso, ai tesserati, ai lavoratori  dipendenti e ai collaboratori addetti al settore sportivo, e comunque per non aver  Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare - SS 2017-2018 documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento degli  emolumenti sopra indicati. In relazione ai poteri e funzioni dello stesso, risultanti dagli atti  acquisiti come trasmessi dalla Lega competente e ai periodi di svolgimento degli stessi; 

b) violazione di cui agli artt. 1 bis, comma 1, del CGS e 10, comma 3, del CGS in relazione  al titolo I), paragrafo I), lettera E), punto 4) del C.U. 113/A del 3 febbraio 2017 ai fini del  rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al campionato professionistico di Lega  Pro 2017/2018, per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver  provveduto, entro il termine del 30 giugno 2017, al pagamento dei contributi Inps  riguardanti gli emolumenti dovuti fino al mese di maggio 2017 compreso, ai tesserati,  lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo, e comunque per non aver  documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento dei contributi  Inps sopra indicati. In relazione ai poteri e funzioni dello stesso, risultanti dagli atti acquisiti  come trasmessi dalla Lega competente e ai periodi di svolgimento degli stessi; 

c) violazione di cui agli artt. 1 bis, comma 1, del CGS e 10, comma 3, del CGS in relazione  al titolo I), paragrafo I), lettera E), punto 6) del C.U. 113/A del 3 febbraio 2017 ai fini del  rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al campionato professionistico di Lega  Pro 2017/2018, per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver  provveduto, entro il termine del 30 giugno 2017, al pagamento dei contributi Inps  riguardanti gli emolumenti dovuti fino al mese di maggio 2017 compreso alle altre figure  previste dal sistema delle Licenze Nazionali, e comunque per non aver documentato alla  Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento dei contributi Inps sopra  indicati . In relazione ai poteri e funzioni dello stesso, risultanti dagli atti acquisiti come  trasmessi dalla Lega competente e ai periodi di svolgimento degli stessi; 

- la Società Unione Sportiva Arezzo Srl: 

a) per rispondere a titolo di responsabilità diretta, ai sensi dell’art. 4, comma 1, del CGS,  per il comportamento posto in essere dal Sig. Ferretti Mauro, Amministratore Unico e  legale rappresentante pro-tempore della Società Unione Sportiva Arezzo Srl, come sopra  descritto; 

b) per rispondere a titolo di responsabilità propria ai sensi dell’art. 10, comma 3, del CGS  in relazione al titolo I), paragrafo I), lettera D), punto 2) del C.U. 113/A del 3 febbraio 2017  ai fini del rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al campionato professionistico  di Lega Pro 2017/2018, per non aver corrisposto, entro il termine del 26 giugno 2017, gli  emolumenti dovuti fino al mese di maggio 2017 compreso, ai tesserati, ai lavoratori  dipendenti e ai collaboratori addetti al settore sportivo, e comunque per non aver  documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento degli  emolumenti sopra indicati; 

c) per rispondere a titolo di responsabilità propria ai sensi dell’art. 10, comma 3, del CGS  in relazione al titolo I), paragrafo I), lettera E), punto 4) del C.U. 113/A del 3 febbraio 2017  ai fini del rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al campionato professionistico  di Lega Pro 2017/2018, per non aver provveduto, entro il termine del 30 giugno 2017, al  pagamento dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti dovuti fino al mese di maggio  2017 compreso ai tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo,  Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare - SS 2017-2018 e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine,  l’avvenuto pagamento dei contributi Inps sopra indicati; 

d) per rispondere a titolo di responsabilità propria ai sensi dell’art. 10, comma 3, del CGS  in relazione al titolo I), paragrafo I), lettera E), punto 6) del C.U. 113/A del 3 febbraio 2017  ai fini del rilascio della Licenza Nazionale per l’ammissione al campionato professionistico  di Lega Pro 2017/2018, per non aver provveduto, entro il termine del 30 giugno 2017, al  pagamento dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti dovuti fino al mese di maggio  2017 compreso, alle altre figure previste dal sistema delle Licenze Nazionali, e comunque  per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento  dei contributi Inps sopra indicati.    

Le memorie difensive 

Il Sig. Mauro Ferretti, in proprio e quale legale rappresentante della Unione Sportiva  Arezzo Srl hanno fatto pervenire una memoria difensiva, con la quale evidenziano:  - in linea di fatto, che la Co.Vi.So.C., in data 11/7/2017, ha accertato il mancato rispetto  della Società deferita dei criteri legali ed economici per l’ottenimento della licenza  nazionale per l’ammissione al campionato professionistico di competenza 2017/2018 in  quanto la stessa non avrebbe corrisposto gli emolumenti dovuti fino al mese di maggio  2017 “(sul punto, nulla quaestio)”; i contribuiti INPS riguardanti gli emolumenti dovuti ai  tesserati fino al mese di maggio 2017 nonché quelli relativi agli emolumenti dovuti alle  altre figure previste dal sistema delle licenze nazionali;  - che l’INPS in data 11/7/2017 ha accettato la richiesta di rateizzazione formulata dalla  deferita la quale, di conseguenza, versava la prima rata;  - nessun inadempimento deve ascriversi ai deferiti, in relazione ai contributi INPS, non  essendo loro imputabile la ritardata accettazione della rateizzazione da parte del  competente ufficio. Salvo il mancato pagamento delle retribuzioni dovute ai tesserati,  nessun rimprovero può essere mosso ai deferiti.  Concludono chiedendo per il loro proscioglimento dalle rispettive incolpazioni ed  irrogazione della sanzione minima edittale con riguardo al solo capo 1 A. dell’atto di  deferimento.    

Il dibattimento 

Alla udienza del 17 novembre 2017, la Procura Federale si è riportata all’atto di  deferimento ed ha concluso chiedendo, ai sensi delle vigenti disposizioni, per il Sig. Mauro  Ferretti la sanzione della inibizione di mesi 8 (otto) e per la Società Unione Sportiva  Arezzo Srl la sanzione della penalizzazione di punti 3 (tre) in classifica da scontarsi nella  corrente stagione sportiva. Entrambe le sanzioni vengono determinate in considerazione  della continuazione tra le violazioni contestate.  È comparso l’Avv. Paolo Rodella, difensore del Sig. Mauro Ferretti e della Società Unione  Sportiva Arezzo Srl, il quale si è riportato alle argomentazioni enunciate nella memoria  difensiva chiedendo l’accoglimento delle conclusioni ivi rassegnate.    

Motivi della decisione 

Il deferimento è parzialmente fondato.  La difesa dei deferiti conferma, nel proprio elaborato, che il sodalizio sportivo non ha  provveduto, entro il termine del 26 giugno 2017, al pagamento degli emolumenti dovuti  Federazione Italiana Giuoco Calcio – Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare - SS 2017-2018 fino al mese di maggio 2017 compreso, ai tesserati, ai lavoratori dipendenti e ai  collaboratori addetti al settore sportivo, e che non ha documentato alla Co.Vi.So.C., entro  lo stesso termine, l’avvenuto pagamento degli emolumenti sopra indicati. Non vi è dubbio  quindi che in relazione a tale contestazione gli stessi debbano essere sanzionati.  La Società sportiva dichiara di non aver provveduto, entro il termine del 30.6.2017, al  pagamento dei contributi Inps riguardanti gli emolumenti dovuti fino al mese di maggio  2017 compreso, ai tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo,  né, entro lo stesso termine, ha documentato alcunché alla Co.Vi.So.C..  Tuttavia, nello scritto difensivo i deferiti evidenziano, e depositano documentazione atta a  confermare quanto esposto (all.ti 2 - 2bis e 3 della memoria), che in data 27 giugno 2017 il  sodalizio sportivo, ha presentato presso i competenti uffici dell’INPS, richiesta di  rateizzazione dei contributi riferibili al periodo marzo, aprile e maggio 2017. È pertanto  documentale che la domanda di rateizzazione sia stata proposta prima del termine del 30  giugno 2017, termine di scadenza dell’adempimento contestato. Attesa l’accettazione della  rateizzazione ed il versamento della prima rata, si deve ritenere che i deferiti non possano  subire conseguenze sanzionatorie derivanti dal periodo utilizzato dall’ente impositore per  accettare la proposta rateizzazione. Sul punto pertanto Mauro Ferretti e la Società US  Arezzo Srl devono essere dichiarati esenti da responsabilità.    

Il dispositivo 

Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare infligge Sig. Mauro Ferretti la  sanzione della inibizione di mesi 6 (sei) e alla Società Unione Sportiva Arezzo Srl la  sanzione della penalizzazione di punti 2 (due) in classifica da scontarsi nella corrente  stagione sportiva.    

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