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Le Costituenti nella memoria. Storie, Luoghi, Politiche

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Le Costituenti nella memoria.  Storie, Luoghi, Politiche

Casa della Memoria e della Storia fino al 12 gennaio 2018

 

Si è inaugurata a Roma la mostra “Le Costituenti nella memoria - storie, luoghi, politiche” che racconta la storia delle ventuno donne che sedettero per la prima volta in Parlamento quando s’insediò l’ Assemblea Costituente, il 25 giugno del 1946 . Ne erano state elette ventuno -su un totale di 556 deputati- appartenenti rispettivamente 9 alla Democrazia cristiana, 9 al Partito comunista, 2 al Partito socialista e una all’Uomo Qualunque.

Oggi, nel momento in cui la politica rappresentativa segna uno dei livelli più bassi di credibilità ed affidabilità, come dimostra la sempre più crescente disaffezione al voto, non è inutile ricordare un evento che certamente rappresentò quanto meno un primo parziale ma decisivo segnale di forte cambiamento e modernità nella vita e nel costume dell’Italia, uscita sconfitta e stremata dal secondo conflitto mondiale.

Significativa ed apprezzabile dunque l’iniziativa curata dalla F.I.A.P., dell'A.N.P.I., dell'I.R.S.I.F.A.R., Biblioteche di Roma e dell'Associazione Toponomastica femminile, e promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale - Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto C, che si propone l’obiettivo di riportare all’ordine del giorno, non solo come meri ricordi, ma soprattutto come modelli di comportamento ed ispirazione ad agire, quegl’ideali che mossero tanti uomini e tante donne all’impegno e alla partecipazione prima come protagonisti nell’antifascismo e nella Resistenza  e successivamente nella vita democratica.

I rigurgiti di dottrine dittatoriali ed autoritarie sconfitte dalla storia ed i comportamenti ad esse collegati di cui si ha purtroppo sempre più notizia, accompagnati da atteggiamenti di razzismo e xenofobia che riempiono le cronache, evidenziano quanto invece sia attuale l’esempio di quelle donne che, pur appartenendo a culture politiche differenti, mostrarono l’imprescindibile volontà democratica di contribuire attivamente alla vita politica, segnando una tappa decisiva nella storia italiana, riuscendo, attraverso l’ impegno e la individuale capacità, ad arrivare ai più alti livelli delle istituzioni. Cinque di loro furono elette nella commissione dei 75 che preparò il testo portato poi in assemblea plenaria,  e la loro presenza fu determinante per fare della Carta costituzionale lo strumento di parità tra i sessi e una garanzia di emancipazione per le donne italiane, tanto che, anche a questo riguardo, i loro interventi nelle riunioni dell’Assemblea appaiono ancora oggi particolarmente attuali.  

A 70 anni dalla Costituzione questa mostra intende rendere omaggio a quelle 21 madri della Repubblica. MARIA AGAMBEN FEDERICI, ADELE BEI, BIANCA BIANCHI, LAURA BIANCHINI, ELISABETTA CONCI, MARIA DE UNTERRICHTER JERVOLINO, FILOMENA DELLI CASTELLI, NADIA GALLICO SPANO, ANGELA GOTELLI, ANGELA MARIA GUIDI CINGOLANI, LEONILDE IOTTI, TERESA MATTEI, ANGELINA LINA MERLIN, ANGIOLA MINELLA MOLINARI, RITA MONTAGNANA TOGLIATTI, MARIA NICOTRA VERZOTTO, TERESA NOCE LONGO, OTTAVIA PENNA BUSCEMI, ELETTRA POLLASTRINI, MARIA MADDALENA ROSSI, VITTORIA TITOMANLIO

Le brevi biografie riassumono la loro attività politica.  I pannelli espositivi ricordano anche vie, piazze e giardini a loro dedicati in diverse città italiane e fanno parte della più ampia esposizione “Donne e lavoro”, mostra itinerante di Toponomastica femminile volta a valorizzare il ruolo delle donne

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA

Via San Francesco di Sales, 5

060608 – 06.6876543

Dal lunedì al venerdì, 9.30 - 20.00

 

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