Prima Pagina | Politica società diritti | CONSIGLIO PROVINCIALE: ADOTTATO A MAGGIORANZA LO SCHEMA DI BILANCIO DI PREVISIONE 2017

CONSIGLIO PROVINCIALE: ADOTTATO A MAGGIORANZA LO SCHEMA DI BILANCIO DI PREVISIONE 2017

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
CONSIGLIO PROVINCIALE: ADOTTATO A MAGGIORANZA LO SCHEMA DI BILANCIO DI PREVISIONE 2017

La manovra finanziaria dell'Ente, che ha avuto parere negativo dal Collegio dei Revisori, ha ottenuto sette voti favorevoli e cinque contrari




Il consiglio provinciale ha votato a maggioranza l'adozione dello schema di bilancio di previsione 2017 che sarà sottoposto ora alla valutazione dell'assemblea dei Sindaci per tornare poi in consiglio la prossima settimana per l'approvazione definitiva. Prima dell'illustrazione del bilancio, il Presidente della Provincia Roberto Vasai ha dato comunicazione del parere negativo del Collegio dei Revisori sulla manovra finanziaria dell'Ente: “Non posso che informarvi con sorpresa e con dispiacere, ma non condividere, un parere nel quale si esprime una valutazione negativa, per motivazioni assolutamente formali e non sostanziali, su un bilancio che invece, e lo garantisco a questo Consiglio, è in pareggio e ci mette in grado di garantire i servizi ai cittadini”, ha affermato il Presidente Vasai. Si è poi passati all'esame sul bilancio con la relazione tecnica del Ragioniere Capo Roberta Gallorini, che ha illustrato i numeri del preventivo 2017. “Nella situazione di emergenza nella quale le Province si trovano a causa dei prelievi da parte dello Stato sulle entrate degli Enti, sono state messe a disposizione misure che hanno consentito di ottenere l'equilibrio economico-finanziario del bilancio quali  la rinegoziazione dei mutui, la predisposizione di bilanci annuali e la possibilità di applicare gli avanzi destinati e vincolati  per l’ottenimento dell’equilibrio. Pertanto lo schema di bilancio di previsione portato all'approvazione del consiglio è in equilibrio sia per la parte corrente che per quella in conto capitale e rispetta il saldo di finanza pubblica. In sintesi, è un bilancio in equilibrio finanziario”, ha concluso la dottoressa Gallorini. Il Presidente Vasai ha invece sottolineato come “le Province siano  costrette, in una situazione di incertezza assoluta, ad approvare un bilancio preventivo quando sono già trascorsi nove dei dodici mesi dell'annualità. In un contesto come questo parole come programmazione o progettualità sono purtroppo del tutto inappropriate. Passando ai singoli capitoli di bilancio, sull'edilizia scolastica i numerosi interventi realizzati e in corso di realizzazione hanno dato risposta alle esigenze prioritarie risolvendo le situazioni più difficili, e per il 2017 sono stati programmati interventi strutturali per poco più di 5 milioni di euro di cui solo 2 compatibili con le ridotte risorse di bilancio. Sulla viabilità, preso atto dell’impossibilità di attuare forme di indebitamento, sono stati programmati essenzialmente interventi di manutenzione straordinaria inderogabili, finalizzati a garantire una standard minimo di sicurezza al fine di scongiurare scelte a cui potrebbe essere costretto l’Ente, riguardanti l’istituzione di forti limitazioni delle velocità di percorrenza e in alcuni casi limite anche di chiusura totale del traffico. La manutenzione ordinaria delle strade provinciali e regionali  si è svolta, si sta svolgendo e si prevede si svolgerà a livelli tali da garantire un minimo soddisfacimento dell’utenza, anche grazie ad una revisione organizzativa che l’ufficio ha attuato con un più puntuale utilizzo del personale operativo, ancorché lo stesso sia numericamente sempre più deficitario rispetto alle reali esigenze. Il Servizio Protezione Civile ha provveduto all'aggiornamento del Piano Provinciale Integrato e collaborato al progetto Visso Vive attivato con il XIV Ponte della Solidarietà nel 2016 subito dopo la prima scossa del sisma che ha interessato il Centro Italia. Intenso anche il lavoro per la programmazione della rete scolastica e dell'offerta formativa, strumento fondamentale del sistema scolastico provinciale, che permette di razionalizzare e programmare lo sviluppo e la sostenibilità della rete scolastica nel suo complesso che va dalla scuola dell’infanzia fino all’istruzione superiore di secondo grado. Confermati i progetti di inclusione scolastica relativi al trasporto disabili, si è dato attuazione al progetto “ DAE” per la presenza e l'utilizzo dei defibrillatori e per la prima volta, nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro, si è aderito alla richiesta di alcuni istituti  di far intraprendere agli studenti percorsi di tirocinio dentro l'Ente.  Intensa, infine, l'attività del Centro Pari Opportunità, che promuove una cultura di genere e di rispetto delle differenze contro ogni tipo di discriminazione. Il Centro coordina anche, a livello territoriale, le politiche a contrasto della violenza di genere e della tratta. Importante anche l'attività sul Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), quella su Legalità e sicurezza e i progetti di Cittadinanza attiva. Con questo programma di interventi siamo riusciti a chiudere il bilancio 2017 che, per il terzo anno, è un solo annuale, ma il legislatore dovrà farsi carico della situazione delle Province con misure strutturali, tali da far ripartire la  programmazione di medio e lungo periodo e la progettualità”, ha concluso Vasai. Il dibattito si è aperto con l'intervento di Silvia Chiassai, del gruppo “Comuni per la Provincia” che ha sottolineato che se da una parte c'è uno squilibrio sistematico dei bilanci delle Province dovuto ai tagli del Governo,  dall'altro c'è anche quella ha definito “una maldestra amministrazione della Provincia di Arezzo, come dimostrano le osservazioni dei Sindaci Revisori. Erano necessarie azioni più decise verso il Governo da parte dell'Upi e anche da parte della Provincia di Arezzo e il nostro voto è quindi fortemente negativo”, ha concluso. Sempre dai banchi dello stesso gruppo accenti non meno critici sono venuti da Mario Agnelli: “All'inizio di questo mandato ho appoggiato il Presidente Vasai nella sua azione critica verso il Governo centrale, ma oggi non condivido più le sue scelte e lamento che non ci sono state azioni di protesta eclatanti e che quelle, blande, che ci sono state si sono rivelate inutili. Ritengo inoltre sbagliato ricorrere alla vendita del patrimonio  e questa volta respingo con forza l'appello alla responsabilità che viene sempre fatto ai consiglieri, votando con decisione contro il bilancio”. Il capogruppo di “Centrosinistra per Arezzo” Gabriele Corei ha invece sottolineato che l'obiettivo dell'amministrazione è quello di continuare a garantire i servizi ai cittadini, cosa che è regolarmente avvenuta, e pur prendendo atto del parere dei Revisori, il gruppo di maggioranza si assume le sue responsabilità ed esprime un voto favorevole. La Vicepresidente della Provincia Eleonora Ducci ha ricordato come si sia modificato il ruolo delle Province, che hanno meno risorse ma che possono rappresentare, e in molti casi già lo sono, un importante punto di riferimento al servizio dei Comuni, mentre per il gruppo “Comuni per la Provincia” è intervenuto anche Alessandro Ghinelli affermando che “non è vero che in questa situazione non si fanno scelte politiche, perché tentare di salvare questo bilancio è una scelta politica che pone a forte rischio chi decide di votarlo, visto il parere dei Revisori e le sue motivazioni”. Nella sua replica il Presidente Vasai, dopo aver affermato rispetto al parere dei revisori di essersi trovato di fronte a una situazione mai vissuta in 24 anni da amministratore, ha sottolineato che in un contesto indubbiamente drammatico si è fatto quanto possibile per mantenere i servizi. “Andate a vedere quante Province hanno mantenuto il servizio di trasporto scolastico per gli studenti con disabilità”,  ha affermato concludendo poi, rispetto alla questione della vendita degli immobili, che “un patrimonio non è tale se non è utilizzato e non è utilizzabile”. Lo schema di bilancio è stato adottato con sette voti favorevoli e cinque contrari, mentre con votazione unanime il consiglio ha approvato l'aggiornamento del piano provinciale di protezione civile. Convocata per domani, venerdì 29 settembre, l'assemblea dei Sindaci che dovrà esprimere il suo parere sul bilancio, con inizio dei lavori previsto per le ore 10.

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0