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LA FORMA DELLA BELLEZZA

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LA FORMA DELLA BELLEZZA

1 - Florence Academy of Art Pienza, Palazzo Salomone Piccolomini 16 settembre – 8 ottobre 2017

 

Dopo l’importante giornata di studi del 9 settembre dedicata a Francesco Rustici e il Naturalismo a Siena che ha visto la partecipazione di studiosi tra i più importanti del post caravaggismo in Toscana, oltre che di un pubblico attento e numeroso al di là  delle previsioni (per il resoconto cfr aboutartonline) l’infaticabile organizzatore di eventi culturali Roggero Roggeri, (sua anche la curatela della mostra "Il buon secolo della pittura senese. Dalla maniera moderna al lume caravaggesco”, prorogata fino al 30 settembre nelle sedi di Montepulciano, San Quirico d'Orcia e Pienza) coadiuvato da Sara Mammana, una autentica esperta dei contesti artistici della città e della provincia senese, mette in scena il progetto  “Giovani Artisti e il Classico”. Si tratta di una manifestazione tesa al dichiarato obiettivo di rilanciare la pittura figurativa, un genere attualmente molto poco sponsorizzato da critici e galleristi che lo considerano piuttosto lontano dal comune sentire di oggi.

E non poteva che essere Pienza, la città di Pio II, “nata da un sogno d’amore e da un’idea di bellezza” come recitano gli organizzatori, ad ospitare una manifestazione che proprio alla bellezza si richiama, cioè alla precisione del segno, all’uso perfetto di mestiche e colori, alla magnificenza delle forme e soprattutto alla chiara leggibilità dei soggetti raffigurati; un ritorno insomma ad un’ideale di arte classico, in verità mai tramontato, semmai misconosciuto, che però con i notevoli dipinti presentati in questa circostanza, appare davvero in grado di operare un vero e proprio trascinamento empatico con chiunque vi si ponga di fronte. 

Sono 16 i protagonisti di questa vera e propria rinascita della pittura figurativa, provenienti da varie parti del mondo: Corea, Stati Uniti, Australia, oltre ai Paesi Bassi e agli altri paesi europei, provenienti tutti dalla fiorentina Florence Academy of Art; artisti che espongono lavori di grande impatto, che richiamano volutamente all’estetica classica antica, in un contesto – l’antico Palazzo Salomone Piccolomini-- in cui la bellezza delle forme è come un’àncora non solo di salvezza ma anche di riproposizione dei veri valori di una cultura identitaria, in grado certamente di suscitare ancora sentimenti ed emozioni ‘positive’. In una condizione come quella odierna, nella quale elementi di forte criticità legati a motivi malamente spacciati per religiosi, cui si collegano problemi di varia natura, sembrano travolgerci quotidianamente, riveste un’importanza fondamentale il ruolo riservato all’espressione artistica, laddove, come dicono gli organizzatori occorre “alimentare la Bellezza che, da sola, elevando gli animi, è davvero capace di salvare il mondo”.

A selezionare gli artisti ha provveduto una commissione scientifica. L’evento è reso possibile dal mecenatismo garantito dall’Associazione Culturale “Biagiotti per l’Arte” che ha curato, per l’occasione, anche l’edizione di un approfondito catalogo scientifico.  Il Comune di Pienza e l’UNESCO patrocinano il progetto.

 

 


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