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Prima conferenza stampa per il nuovo allenatore amaranto

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Prima conferenza stampa per il nuovo allenatore amaranto

''In carriera non mi ha regalato niente nessuno, mi sento pronto per il professionismo. Gemmi? Ci conosciamo, ma certe scelte dipendono dalla stima professionale e basta''. Il tecnico ha firmato fino al 30 giugno 2018. Invariato lo staff con Abbruscato, Sussi e Tosti. Promosso dalle giovanili il preparatore atletico Pecorari

 

"Questa grande occasione me la sono guadagnata - dice Pavanel. In carriera non mi ha regalato niente nessuno, ho vinto un campionato di Eccellenza a Pordenone, ho fatto la serie D, ho completato il percorso con le giovanili a Verona. Mi sento pronto per il professionismo e la prima cosa che ho detto dentro lo spogliatoio, ieri pomeriggio, è stata questa: niente alibi, né per voi né per me. Dobbiamo lavorare e farlo bene perché ne abbiamo la possibilità''.

Nessun dubbio quando è arrivata la chiamata amaranto (''ho preso la macchina e sono partito''), la conferma di un rapporto stretto con Gemmi (''ci conosciamo da tempo ma scelte così non le fai per amicizia, le fai perché alla base c'è stima professionale''), l'ottimismo riguardo la stagione (''conosco la squadra, ho seguito la Lega Pro e penso che l'Arezzo possa arrivare in alto, starà a noi capire quanto''): Pavanel ha tracciato la linea di quello che sarà il suo modus operandi.

''Il segreto, in ogni categoria, è entrare nell'anima della squadra. Mi aspetto collaborazione dai ragazzi, devono ritrovare fiducia e voglia di giocare. E' chiaro che avere a che fare con persone di 18 anni o di 25 o di 35 non è la stessa cosa. Però in fondo i calciatori sono tutti uguali, bisogna tirare fuori il bambino che hanno dentro. Molto dipenderà da me, lo so. Sono preparato a tutto''.

E poi c'è anche l'aspetto tecnico, quello tattico, quello atletico. Pavanel un'idea se l'è fatta ma non lo dice: ''Lunedì contro la Lucchese non dobbiamo sbagliare e dare vantaggi agli avversari non mi va. Di sicuro non voglio stravolgere tutto e subito, ho visto le partite e certi aspetti del 4-3-3 non mi dispiacciono. Nella mia testa c'è una squadra che gioca aggressiva, che va a pressare, perché se stai lassù poi prendi coraggio e viene tutto più facile. E' chiaro che ci vogliono equilibrio e misura''.

Pavanel ha firmato fino al 30 giugno 2018 e non ha portato collaboratori con sé. Nello staff restano quindi il vice Elvis Abbruscato, il collaboratore tecnico Andrea Sussi e il preparatore dei portieri Christian Tosti. Al posto di Marco Montini, che ha lasciato insieme a Bellucci, è stato promosso dalle giovanili il preparatore atletico Maurizio Pecorari.

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