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[email protected] 2017, il programma della seconda edizione

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Etrusco.Logic@ 2017, il programma della seconda edizione

 

 

Ad Arezzo torna “[email protected] Celebrazioni Etrusche nella lucumonia di Arezzo” nell’ambito delle Giornate degli Etruschi indette nel 2016 dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Toscana in ricordo della pubblicazione della Bolla papale del 27 agosto 1569 con cui Papa Pio V attribuì al Duca di Firenze Cosimo I, il titolo di Granduca di Toscana, titolo che estendeva il governo dei Signori di Firenze al territorio degli Etruschi.

 Il Comune di Arezzo aveva già preso parte alla prima edizione delle Giornate degli Etruschi e anche per quest’anno con propria nota il sindaco ha inviato al Presidente del Consiglio Regionale della Toscana l'adesione del Comune di Arezzo alla Celebrazione, trasmettendo un programma di iniziative e di visite, ad ingresso gratuito, di luoghi rappresentativi del patrimonio etrusco presente nella nostra città dal titolo appunto "[email protected] 2017. Celebrazioni Etrusche nella lucumonia di Arezzo", L'evento è promosso dal Comune di Arezzo con la collaborazione della Fraternita dei Laici di Arezzo, dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Siena Grosseto ed Arezzo, dal Polo Museale Regionale della Toscana ed in particolare il Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate di Arezzo, rappresentativo del patrimonio etrusco presente nella nostra città, e vede la collaborazione anche della Cassa di Risparmio di Firenze, della Fondazione Thevenin, nonché dell'Associazione Centro Guide Arezzo e Provincia. L'evento si svolgerà venerdì 1 e sabato 2 settembre, giornate durante le quali, in un viaggio nel tempo, potranno essere ammirate le collezioni e le rarità presenti nell'antica lucumonia Arezzo lasciate dagli Etruschi.

“E' con grande piacere che presentiamo [email protected] 2017: è essenzialmente un percorso didattico che ci aiuta a pubblicizzare i nostri monumenti di carattere archeologico che non sono conosciutissimi. Quindi è dedicato in particolar modo agli aretini. Quest'anno in più c'è la particolarità che fino al 4 settembre in palazzo di Fraternita ci sarà la Minerva, che potrà essere ammirata anche nell'ambito di questa manifestazione”  ha detto il sindaco Alessandro Ghinelli.

 “Quest'anno l'attenzione è posta sulle collezioni. Il venerdì pomeriggio dopo la visita alla Minerva il percorso si sposterà nella sede della Cassa di Risparmio di Firenze che ha al suo interno un'importante collezione etrusca. Poi al museo Gaio Cilnio Mecenate dove sarà visitato il primo piano costituito in prevalenza da raccolte che provengono dal museo pubblico della Fraternita. Il sabato, invece, partenza da Casa Thevenin, che custodisce la collezione Subiano” ha aggiunto Maria Gatto per il Polo Museale Toscano.

“Anche quest'anno la Fraternita è parte attiva di questa manifestazione: un percorso inizia proprio dalla statua della Minerva esposta nel nostro palazzo. Inoltre, abbiamo messo a disposizione i nostri volontari per aprire il sito di San Niccolò. La Fraternita è sempre favorevole a sensibilizzare il cittadino mostrandogli i tesori che fanno parte della nostra storia” ha commentato Daniela Galoppi della Fraternita dei Laici.

“E' molto interessante quest'anno il cambiamento dell'itinerario: sarà un focus sulle collezioni.  Nel 2016 è stato un successo. Chiuderemo le prenotazioni a 40 persone per giornata” ha concluso Rachele Fusai del Centro Guide Arezzo e Provincia.

Il programma delle celebrazioni:

·               Venerdì 1 settembre – trekking urbano, gratuito e aperto a tutta la cittadinanza su prenotazione a posti limitati, con inizio alle 15,30  presso il Palazzo della Fraternità dei Laici, dove sarà possibile ammirare la meravigliosa statua bronzea della Minerva, con la quale si mette in evidenza una storia culturale millenaria caratterizzata  dallo sviluppo dell'arte orafa nella città di Arezzo dal periodo etrusco alla modernità. Il prezioso bronzo della Minerva introdurrà al percorso espositivo dell'oro che mette in mostra alcuni dei pezzi più prestigiosi della collezione “Oro di Autore”, passando dalla fusione dei metalli in epoca etrusca fino ai nostri giorni; successivamente il tour continuerà lungo corso Italia per arrivare alla sede della Cassa di Risparmio di Firenze in via Roma, dove è esposta una singolare collezione di antichità e cioè reperti provenienti in parte dall’Etruria settentrionale interna, dal territorio di Chiusi e più in generale dalla Val di Chiana: la collezione raccoglie fra l’altro una selezione delle più diffuse classi di oggetti antichi, come i buccheri e la ceramica greca (corinzia, greco-orientale, attica), la piccola scultura fittile, i bronzetti, le urne etrusche, i vetri e le sculture romane. Dalla sede della Cassa di Risparmio di Firenze il tour proseguirà lungo via Crispi ed accederà ai giardini dell’Anfiteatro Romano, fino ad arrivare al Museo Archeologico Nazionale G. Cilnio Mecenate, dove la visita sarà dedicata ai reperti dall’area archeologica di San Lorenzo, luogo di ritrovamento della Minerva, e alle collezioni storiche.

·               Sabato 2 settembre – trekking urbano, gratuito e aperto a tutta la cittadinanza su prenotazione a posti limitati, con inizio alle 15,30  con ritrovo presso il Palazzo del Cappello di Ferro, sede dell’Istituto Thevenin, che ospita nel salone del piano nobile la preziosa collezione che Rodolfo Subiano donò a suor Thevenin: un lascito importante non solo per il pregio e la rarità dei reperti, ma anche per la possibilità di risalire ai contesti archeologici di provenienza di molti pezzi e ai rapporti che legavano Subiano con i principali archeologi e studiosi aretini dei primi del Novecento, come Gian Francesco Gamurrini e i fratelli Pasqui.  Dal Thevenin la visita proseguirà passando da via Montetini, dove un'iscrizione segnala proprio la casa natale dei Pasqui, per poi continuare  verso piazza Grande, dove, all’interno del Palazzo della Fraternita dei Laici, è possibile ammirare la meravigliosa statua bronzea della Minerva e la collezione “Oro di Autore”. L'escursione proseguirà lungo corso Italia fino ad arrivare al Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate, dove la visita sarà dedicata ai reperti dall’area archeologica di San Lorenzo, luogo di ritrovamento della Minerva, e alle collezioni storiche.

Le visite guidate nei luoghi sopra indicati saranno curate da guide turistiche professionali.

 

Modalità di partecipazione e contatti

La partecipazione è gratuita previa prenotazione da effettuare presso l'Associazione Centro Guide Arezzo e Provincia (tel. 3343340608 – 0575 403319).

Per informazioni: Ufficio Cultura del Comune di Arezzo (tel. 0575 377505/506)

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