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L'incubo è tornato! Non è solo un problema di decoro, ma un segnale di morte per le nuove generazioni

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L'incubo è tornato! Non è solo un problema di decoro, ma un segnale di morte per le nuove generazioni

I narcotrafficanti stanno reintroducendo l’eroina a prezzi da saldo: 5 euro il grammo. La droga che ha falcidiato intere generazioni (ancora piango gli amici morti) rischia di diventare la nuova regina del mercato. Costa molto meno di prima. Molto meno della cocaina. E i consumatori a rischio sono i giovanissimi.

 

I prezzi sono bassissimi, per invogliare l’acquisto e generare dipendenze, ma come tutti coloro che hanno vissuto quella stagione di morte ricorderanno, non appena le tossicodipendenze si diffusero su larga scala, i prezzi si impennarono. Sembrava una storia dimenticata, relegata ai sopravvissuti, i consumatori di metadone, quelli in fila davanti ai sert. Non è così. Non più. Adesso sono i nostri giovanissimi ad altissimo rischio, con tutte le conseguenze del caso!

I giovani nati intorno all’anno 2000, della tragedia dell’Hiv non hanno praticamente mai sentito parlare, non hanno mai visto i loro amici scomparire per una overdose, mentre hanno sviluppato il “mito di un ritorno al passato", alle sensazioni degli anni 70 e 80, della generazione “trainspotting”.

Di tutto questo sono coscienti i narcotrafficanti, che hanno deciso che è arrivato il momento di "innaffiare" il mercato con l'eroina.

Un tempo era la Colombia il primo produttore di papavero da oppio. Ma oggi, grazie alla lotta al narcotraffico e agli accordi di pace tra il governo di Bogotà e le FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia), c’è stata una significativa inversione di tendenza e una diminuzione drastica di produzione di oppio (anche se non vale altrettanto per la cocaina).

Se oggi la coltivazione di papavero da oppio e la produzione di eroina sono in costante calo in Colombia dal 2001, anno in cui la coltivazione raggiunse un picco di 6.540 ettari per poi arrivare al minimo storico con soli 1.100 ettari coltivati nel 2009 (portando la produzione da 11,4 tonnellate di eroina pura a 2,1 tonnellate), in Messico la coltivazione stimata di papavero da oppio è cresciuta del 40%, con un potenziale di produzione di eroina pura stimata in almeno 26 tonnellate che interessa oltre 10.500 ettari di terra, secondo il censimento del 2012.

Colpiti ai vertici, molti dei cartelli sono stati costretti a riorganizzarsi, ristrutturando non solo le gerarchie interne ma anche diversificando la loro offerta. Se l’eroina è tornata in auge, e oggi rappresenta la principale voce d’esportazione dei narcos, è anche per questo motivo, ma dietro la diffusione dell'eroina c’è una diversa strategia delle associazioni mafiose e camorristiche, che evidentemente hanno trovato un facile accesso sulla rotta Afganistan, Thailandia, Vietnam (la via dell'eroina), rispetto a quella ormai battutissima che dalla Colombia, dal Messico e dal Venezuela (con rotta in Spagna), porta la cocaina nelle nostre piazze.

Proprio come tra la fine degli anni '70 e per tutti gli '80, l'eroina ha invaso le piazze. Portò allora lutti e disperazione in tante famiglie.

Forse anche per questo, il suo ritorno, imprevedibile fino a qualche anno fa, ora sconcerta. Fa paura, almeno per chi quella stagione la ricorda bene.

I consumatori in Italia sarebbero quasi 400mila. “Sarebbero”, perché mentre 180mila sono affidati al Sert (e quindi noti), gli altri, quasi tutti neofiti della sostanza, non hanno mai messo piede in quelle strutture. Oltretutto i prezzi bassi rendono l'eroina 2.0 di facile acquisto. Almeno per ora.

Negli anni '70, quando l'eroina venne imposta sul mercato, aveva prezzi accessibili (anche meno della marijuana). Ma con l'aumento dei tossicodipendenti, crebbe anche il prezzo. Le cicatrici di quella lunga stagione di morte sono ancora visibili. E non tutte rimarginate.

Il ritorno dell'eroina non può che ricordarci anche la relazione depositata a fine giugno dall'antimafia al Parlamento: legalizzate la cannabis, le risorse servono per contrastare altri tipi di droghe, più letali e che forniscono al crimine organizzato fiumi di denaro.

Mentre le nostre forze dell'ordine si dannano per estirpare qualche pianta di Marja, le cosche stanno imponendo la morte attraverso la droga iniettata in vena.

Proprio per questo il ritorno prepotente di quella droga sul mercato non può che suscitare inquietudine, soprattutto per chi non ha dimenticato. Per chi ha ancora negli occhi quelle scene. Per chi porta dentro le cicatrici di quegli anni. Per gli amici persi. Per la famiglie massacrate. Per chi ha vissuto quell'inferno.

Fermateli. Adesso! L'eroina ha devastato la mia generazione. Non vogliamo vedere la storia ripetersi! 

 

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