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ESPROPRIATA DELL’OMBRELLONE AL MARE L’ASSESSORA A CASA E PATRIMONIO DEL COMUNE D’AREZZO: MAMMA LI SARACENI!

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ESPROPRIATA DELL’OMBRELLONE AL MARE L’ASSESSORA A CASA E PATRIMONIO DEL COMUNE D’AREZZO: MAMMA LI SARACENI!

Straziante e a dir poco scioccFeòliceante sventura da spiaggia in questo sabato da luglio saudita. La disavventura è da spiaggia, ovviamente non la vittima. L’assessora leghista a Casa e Patrimonio del Comune di Arezzo la racconta in un post su facebook scritto di getto dall’ameno lido cecinese di Gorette:

Appena tornati in spiaggia, dopo aver pranzato, abbiamo trovato il nostro ombrellone occupato abusivamente da una famiglia di arabi che, ostinatamente, voleva rimanerci seduta”.

Mamma li saraceni! Oddio gli arabi! Perdinci, cotanto affronto ad una amministratrice d’Ente Locale, residente nel  Senese ma che gestisce il Patrimonio pubblico del Comune di Arezzo e pure la Casa. Che in spiaggia possiamo dire, con licenza parlando, si chiama ombrellone.

Ma Tiziana Nisini non si è lasciata incantare dall’imponenza dell’invasione e in un batter d’occhio (dietro le lenti da sole) ha scagliato un blitz a dir poco leghista ma a dir meglio crociato, riuscendo in quattro e quattr’otto a liberare la sua Gerusalemme dai saraceni.

“Hanno scelto decisamente l'ombrellone sbagliato!!!!”, scrive d’impeto l’assessora in pareo,  mettendo un bel pizzico di cipiglio padano anche in questa disfida. Ma poi aggiunge “Inutile aver spiegato loro il significato della parola "proprietà" e il concetto di "rispetto per le cose altrui", ottenendo, anche da parte dei  tanti non ancora in vacanza, l’umana comprensione  su quanto sia arduo, sotto il solleone,  illustrare sul lido di Gorette, ad un’altra civiltà, la dottrina di John Locke, Adam Smith, Montequieu, Voltaire, Kant. Soprattutto se non si condivide la stessa lingua.

Comunque, tutto è bene ciò che finisce bene o… conclude all’italiana. Benché, dopotutto.  non si capisca esattamente il senso recondito  cui allude la sora Tiziana Nisini chiosando sulla fine della sua sventura. Scrive, infatti, testualmente: “Alla fine siamo sotto il nostro ombrellone e loro se lo sono comprato!  In Italia funziona così!!!

Cioè, come funziona? Mica si evince d’acchito. Funziona con i petrodollari? Bè, nella giunta civica di Arezzo funziona con due voti e si ottiene un assessorato anche se la residenza è senese. Fanno così anche in Arabia Saudita?

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