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Lettere alla redazione. Arezzo Flower Show: un flop per i disabili

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Lettere alla redazione. Arezzo Flower Show: un flop per i disabili

 

Sabato mattina ho visitato con un amico disabile la mostra floreale Flower Show, realizzata presso il parco di Villa Severi ad Arezzo con il patrocino e la collaborazione di Regione Toscana e Comune di Arezzo.

All’ingresso il personale di biglietteria ci ha fatto pagare i biglietti interi e, una volta entrati, il mio amico non ha potuto visitare alcunché perché l’esposizione dei bellissimi fiori e delle bellissime piante era collocata nei prati del giardino di Villa Severi a cui egli non ha potuto accedere perché delimitati da un cordolo alto quanto basta per non consentire alla sua carrozzina motorizzata di oltrepassarlo.

Ho chiesto al personale presente se vi fossero degli accessi per i disabili in carrozzina, ma la risposta è stata che il giardino è comunale e il Comune non ha provveduto, né si poteva provvedere sul momento con pedane di fortuna non omologate.

Ce ne siamo andati sdegnati non perché nessuno ci abbia rimborsato il biglietto, ma per l’inciviltà di chi, ente pubblico o privato che sia, nel 2017 organizza eventi pubblici non tenendo conto dell’esistenza a questo mondo dei diversamente abili.

Tornato a casa ho visitato la pagina web che pubblicizzava l’evento (http://www.arezzoflowershow.com/) nella quale si precisava che l’ingresso sarebbe stato ridotto per chi avrebbe visitato la mostra in compagnia del proprio animale domestico ed esente per i disabili i quali, per l’assenza di pedane, i fiori li potevano guardare solo da molto lontano.

 

Guido Pasquetti.

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