Prima Pagina | Politica società diritti | I dipendenti comunali confermano lo stato di agitazione

I dipendenti comunali confermano lo stato di agitazione

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
I dipendenti comunali confermano lo stato di agitazione

La Delegazione Sindacale del Comune di Arezzo ha deciso all’unanimità di trasmettere al Sindaco e al Prefetto di Arezzo la “Formale dichiarazione di stato di agitazione e richiesta di tentativo preventivo di conciliazione del personale del Comune di Arezzo”.

Il documento costituisce un atto dovuto, in esecuzione del preciso mandato in tal senso, approvato dall’Assemblea generale dei lavoratori e delle lavoratrici dipendenti del Comune di Arezzo, tenuta il 13 marzo.

Il parere della Corte dei Conti in materia di salario accessorio, ottenuto recentemente dall’Amministrazione comunale, apre ampi margini per una rapida soluzione della vertenza comunale, ma l’assenza di precisi impegni da parte del Sindaco e della Giunta sulle procedure e sui tempi rende inevitabile l’adempimento dell’impegno preso con i lavoratori da parte della rappresentanza sindacale.

L’augurio di tutti è che entro la data in cui si celebrerà il tentativo di conciliazione davanti al Prefetto siano rese disponibili da parte dell’Amministrazione comunale le soluzioni che oggi ancora mancano.Il contratto integrativo da sottoscrivere, con le opportune modifiche, non può che essere quello derivante dalla pre-intesa del 12 ottobre scorso.

La ferma richiesta dei rappresentanti dei lavoratori del Comune di Arezzo è che non sia necessaria nessuna nuova pre-intesa e che si proceda con il mandato di pagamento per il saldo del salario 2015 senza indugio, e comunque entro Pasqua. Prospettiva assolutamente possibile e praticabile: è sufficiente che la Giunta Comunale deliberi in tal senso.

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0