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Cognitio et Actio

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Cognitio et Actio

Riflessioni sui dati raccolti i risultati dell’indagine preliminare dello "Stato dell'Arte" a Castiglion Fiorentino sulla base dei questionari raccolti in occasione degli Stati Generali della Cultura dell’11 Febbraio

 

Premetto che tali dati possono essere letti con facilita' da tutti, sono interessanti nella concretezza delle domande ed espressi da un vario ed articolato insieme di soggetti che vanno dai circoli, alle istituzioni scolastiche, agli operatori artistici e soggetti individuali (come il sottoscritto).

Io ho ben volentieri ho partecipato perche' ritengo che la cultura sia prioritaria nella nostra civilta' ed in termini locali la programmazione e costruzione dell'offerta culturale, per essere efficace, deve per prima cosa ben conoscere lo stato esistente nel territorio e le necessita   per potere meglio coordinare, sostenere e progettare l'attivita'.

Puo' sembrare scontato ma cosi' non sempre accade perche' si assiste, non di rado, ad esempio a sovrapposizioni di avvenimenti sullo stesso territorio.

Per esprimere meglio e’ successo che a Castiglioni nello stesso pomeriggio recentemente erano proposte due iniziative letterarie. una alle Santucce ed una alla Misericordia, ad Arezzo idem succedeva con Peppe Vessicchio ed il Gen. Mario Mori oppure con due premi dato a Scanzi nell'arco di 8 giorni una volta a Cortona e la seconda ad Arezzo.

Questo per dire quanto sia importante conoscere e coordinare per ottimizzare e razionalizzare l'offerta nei tempi e nei modi opportuni per soddisfazione di tutti gli attori e meglio ancora dei fruitori.

Leggendo i risultati del questionario e' per me ben evidente questa necessita' in quanto la richiesta di coordinazione e' una esigenza sentita da gran parte dei partecipanti alla ricerca.

Cosi' come e' ben evidente come la totalita' ritiene che gli sia importante il sostegno delle amministrazione pubbliche, ed aggiungerei che non sarebbe male che anche i privati valutassero di investirci come avviene con  la meritoria cortonese Fondazione Nicodemo Settembrini.

Mi risulta altresi’ evidente,  nell’insieme dei dati raccolti, come  sia percepita e valutata ben oltre che buona l’offerta attuale proposta dai vari operatori ed istruzioni.

Segno di un buon lavoro effettuato da tutti e secondo me della rilevanza e qualita’ delle principali manifestazioni castiglionesi  che meritano la citazione, secondo un mio parere personale, in questo ordine di importanza :

a)    Sagra del Cinema

b)    Stagione Teatrale

c)    Santucce Festival

d)    Maggio Castiglionese

Le linee di azione dopo questo streeling mi sembrano per me abbastanza chiare nel seguente ordine di priorita’ :

  1. Sostegno
  2. Coordinamento
  3. Consolidamento
  4. Implemento

E’ su questo che secondo me si dovranno confrontare tutti i protagonisti che sono l’Amministrazione Comunale, gli operatori, i soggetti attori,  e soprattutto  l’Assessorato alla Cultura ed il suo titolare Massimiliano Lachi, che dovra’ rendere operativa la ricerca avendo a disposizione e ben armato il suo bastione nella fortezza castiglionese  con Armi di Istruzione di Massa ed Officine Culturali .

Sembra semplice ma la semplicita’ a volte e’ la coperta della intricatezza.

Comunque buon lavoro a tutti e concludo che il sottoscritto, nel suo piccolo, cerchera’ di parteciparvi con contributo di idee e riflessioni, per il bene del nostro territorio.

https://sites.google.com/site/statigeneralidellacultura/questionario

 

 

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