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In Toscana una legge incostituzionale per limitare le "locazioni turistiche"

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In Toscana una legge incostituzionale per limitare le "locazioni turistiche"

La scorsa settimana il Consiglio dei Ministri ha deciso di impugnare dinnanzi alla Corte Costituzionale la legge regionale toscana n.86 del 2016 (Testo Unico del Sistema Turistico Regionale) in quanto una norma riguardante le “locazioni turistiche” invade la competenza esclusiva dello Stato in materia di ordinamento civile, in violazione dell’art. 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione.

Contro la legge toscana si è scagliata Confedilizia, autrice dell'esposto presentato al Consiglio dei ministri per sollecitare l'impugnazione della legge toscana alla Corte Costituzionale: «Trovo grave che rappresentanti delle istituzioni scelgano deliberatamente di violare la Costituzione - ha detto Spaziani Testa - e lo facciano, come ha detto l'assessore, per stimolare il Governo a legiferare sul tema. Il risultato è che si è creata una grande confusione, con la legge impugnata ma in vigore e i proprietari che non sanno come comportarsi».

Le norme sulle locazioni turistiche contenute nella nuova legge regionale toscana 86/2016 ed impugnata dal Governo nelle scorse settimane “mettono a rischio gli affitti turistici in molte località balneari.”A sostenerlo nel corso di un convegno promosso da Fiaip a Firenze, svoltosi nell`Auditorium del Consiglio regionale, dal titolo “Il turismo in Toscana e la nuova normativa, opportunità ed adempimenti” è stato Filippo Asta, Presidente regionale Fiaip Toscana, insieme a Moreno Giovannelli, delegato regionale Fiaip al turismo. Al convegno, che ha visto, tra le altre, la presenza del Presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, del Presidente Nazionale Fiaip Paolo Righi, del Presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, di Raffaele Dedemo,Vicepresidente Nazionale Fiaip con delega al Turismo e del Presidente di Fiaip Firenze-Pistoia Simone Beni sono stati analizzati tutti i pericoli legati agli adempimenti per le imprese e i proprietari previsti nel nuovo Testo Unico del Sistema Turistico Regionale per chi affitta immobili a fini turistici.

L`accusa che Fiaip ha mandato all`indirizzo dell`Assessore regionale al Turismo, Stefano Ciuoffo, presente all’incontro, è stata quella di aver legiferato con l’intento di contrastare il dilagare degli affitti turistici a Firenze, penalizzando senza rendersene conto anche la ricettività delle case vacanza e l’offerta turistica di tutta la regione. "Siamo stanchi di sentire dire, perchè lo sappiamo già, che l`Italia è il paese piu` bello del mondo, che il turismo è una miniera e tutte queste cose, che sono scontate. Abbiamo bisogno di linee chiare che impongano alle Regioni, anche attraversola Conferenza Stato-Regioni, delle norme ben precise e invalicabili sulla materia. Lo ha ribadito il Presidente Nazionale della Fiaip, Paolo Righi. Il 'Testo unico'' sul turismo varato dalla Regione Toscana è un testo che apprezziamo in molte delle sue parti. Non lo apprezziamo però quando lo stesso provvedimento limita la possibilità ai proprietari di immobili di affittare i loro appartamenti a livello turistico, costringendoli a fare impresa forzatamente. Questo a nostro giudizio limita la libertà di ogni singolo proprietario". Raffaele Dedemo, Vicepresidente nazionale con delega al turismo ha auspicato che si possa arrivare a livello nazionale ad “una legge unica che regolamenti la ricettività delle locazioni turistiche, in quanto ancora oggi in Italia permane incertezza da parte dei proprietari su come ottimizzare i propri investimenti immobiliari.” Righi ha inoltre osservato che le normative in materia varate anche da altre regioni, "sono state via via cancellate. Ad esempio il Veneto aveva introdotto in una norma l''obbligo di fare impresa per quei proprietari che avessero più cinque unità immobiliari, ed è stata poi cancellata". "Il mercato delle case vacanze - ha detto ancora -, non è in antitesi con gli alberghi.

Ed il presidente di Fiaip Toscana Filippo Asta nel suo intervento ha sottolineato come "la RegioneToscana non ha concertato il nuovo testo con le associazioni di categoria dell’immobiliare" su una materia come le locazioni turistiche che sono fra l’altro di competenza esclusiva dello Stato. "Attendiamo – ha dichiarato Asta - l' 'esito dell''impugnazione del testo unico toscano e chiediamo di essere ascoltati prima chela Regionerediga il regolamento di attuazione della norma". Confedilizia, autrice dell’istanza presentata al Consiglio dei ministri, che ha sollecitato l`impugnazione della legge toscana sul Turismo alla Corte Costituzionale ha ribadito senza mezzi termini la sua posizione, condivisa dalla stessa Fiaip

E questa confusione è stata ribadita anche da Nicola Pardini, dell’Associazione Property Managers Italia, che gestisce cinquemila appartamenti in 11 Regioni: “Non accettiamo le accuse di abusivismo che ci vengono rivolte da più parti - ha detto Nicola Pardini - e rifiutiamo l`idea che la fornitura di servizi accessori o complementari per le case vacanze, come il cambio di biancheria, possa essere considerato un servizio alberghiero».  In attesa chela Consultasi esprima sul “Testo unico del sistema turistico regionale” che intende disciplinare le locazioni turistiche, ora l`attenzione dei players del settore immobiliare è tutta puntata sul regolamento attuativo del nuovo testo unico del turismo toscano. Entro giugno questo regolamento dovrà essere emanato previo parere della Commissione consiliare competente.

Si esprime sul punto anche il Presidente provinciale Fiaip Arezzo Giuseppe Attanasio che commenta “Auspichiamo che le istituzioni vengano a conoscenza di questa legge e che ci sia un interessamento di tutti alle problematiche che essa solleva: c’è un reale bisogno di linee guida ben definite, che sappiano imporre alle regioni norme precise in materia.” 

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