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Camucia etrusca, la soprintendenza ha individuato reperti archeologici in via Capitini

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Camucia etrusca, la soprintendenza ha individuato reperti archeologici in via Capitini

A Camucia, presso la Maialina e in via Capitini, sono stati recentemente individuati dalla soprintendenza reperti archeologici di grande importanza, risalenti all’epoca etrusca e afferenti a un complesso sacro, parte dell’allora Camucia etrusca. Sì, anche Camucia ha origini etrusche ed è stata, con ogni probabilità, un importante centro urbano dell’epoca. Fatto questo che rappresenta un’occasione unica per il territorio, capace di portare interesse e vivacità alla frazione cortonese. Quello che ci chiediamo oggi è: l’attuale amministrazione e la sua maggioranza sapranno cogliere questa occasione di rilancio per Camucia? Noi ce lo auguriamo ma soprattutto lo auguriamo al territorio cortonese e chianino.

«Un progetto di valorizzazione archeologica a Camucia saprebbe sicuramente ridare slancio alla frazione e a tutto il territorio – dichiara il nostro portavoce in Consiglio comunale, Matteo Scorcucchi –. Camucia negli ultimi anni sta soffrendo, serve un rilancio del commercio e migliori condizioni di vivibilità per i suoi residenti. Voglio sperare che l’amministrazione cortonese voglia mettersi subito al lavoro per reperire le risorse necessarie, anche con finanziamenti europei, e avviare un progetto complessivo per la valorizzazione archeologica dell’area, che oltre all’aspetto culturale può significare anche nuovi posti di lavoro nel turismo e nelle attività a esso connesse».

I problemi di Camucia non sono solo da imputare alle nuove realtà commerciali che prendono sempre più piede anche in Val di Chiana, rischiando di spopolare commercialmente e far morire i centri urbani, ma soprattutto alla noncuranza delle amministrazioni che si sono succedute alla guida del Comune di Cortona. Camucia, infatti, che ha avuto una grande espansione nel secondo dopoguerra, aveva tutto lo spazio necessario a uno sviluppo armonioso della sua area urbana ma la scarsa visione e lungimiranza degli amministratori l’hanno condannata ad annegare nel cemento, senza un centro ben definito e valorizzabile, né parchi o zone verdi e adeguate aree parcheggio per chi viene da fuori.

Anche sotto l’aspetto paesaggistico, grande valore aggiunto per Cortona, aver pensato in passato a uno sviluppo armonioso con aree dedicate a verde pubblico e spazi meno angusti avrebbe sicuramente giovato anche al panorama cortonese e donato scorci migliori a chi si affaccia da piazza Garibaldi. Serve quindi una nuova programmazione urbanistica per Camucia, che ne possa cambiare le sorti ed evitare che il paese si trasformi in una grande periferia grigia e impersonale. Iniziando, magari, a valorizzare la sua anima etrusca.

M5S Cortona


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