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TURISMO, DA CONFCOMMERCIO IL PLAUSO ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI AREZZO

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TURISMO, DA CONFCOMMERCIO IL PLAUSO ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI AREZZO

Il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni commenta l’approvazione di un emendamento al bilancio che porta più risorse al turismo: “un plauso al sindaco Ghinelli, alla sua Giunta e in particolare all’assessore Marcello Comanducci per aver compreso che il turismo è un settore economico che ha bisogno di investimenti e politiche di governance adeguate. Ora comincia la parte più complicata, quella degli investimenti, ma siamo fiduciosi che l’Amministrazione saprà fare bene. Da parte nostra offriamo la massima disponibilità a collaborare”. Il presidente degli albergatori Gianni Fabbrini: “noi albergatori chiediamo da anni una politica concreta fatta di prodotti turistici e di governo del territorio. Finalmente qualcuno ci ha ascoltati”.

 

“Un plauso al sindaco Ghinelli, alla sua Giunta e in particolare all’assessore Marcello Comanducci, per aver compreso che il turismo è un settore professionale e che come tutti i settori economici ha bisogno di investimenti e politiche di governance adeguate”. Lo dice il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni all’indomani dell’approvazione da parte del Consiglio Comunale di Arezzo di un emendamento al bilancio che porta finalmente risorse adeguate al turismo.

“Ora inizia senz’altro la parte più complicata, quella della ideazione e realizzazione di progetti tesi a migliorare le strategie turistiche del territorio aretino”, prosegue Marinoni, “ma siamo fiduciosi sul fatto che l’Amministrazione Comunale saprà ben fare, grazie anche ai fondi stanziati. Da parte nostra diamo la massima disponibilità a collaborare per la buona riuscita di ogni progetto”.

“Di mirabolanti piani di marketing che sono rimasti lettera morta in questi anni purtroppo ne abbiamo visti diversi, così come di risorse investite unicamente in progetti autoreferenziali di promozione o in iniziative culturali che non hanno spostato di una virgola i bilanci delle imprese turistiche”, sottolinea il presidente degli albergatori aretini Gianni Fabbrini, “era l’ora di un cambio di passo. Il turismo non si esaurisce in un fatto culturale, ma è un sistema complesso che si realizza nella creazione e gestione di uno specifico prodotto. È quanto noi albergatori chiediamo da anni, insieme ad una politica di governo concreto del territorio. Finalmente qualcuno ci ha ascoltati”.

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