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COMMISSARIAMENTO SEI TOSCANA GHINELLI: “LA MIA RICHIESTA ACCOLTA DA CANTONE”

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COMMISSARIAMENTO SEI TOSCANA GHINELLI: “LA MIA RICHIESTA ACCOLTA DA CANTONE”

 

“Apprendo dai media in rete del commissariamento di Sei Toscana. Desidero esprimere la mia gratitudine nei confronti del Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone per aver accolto la mia richiesta, insieme alla mia soddisfazione per quanto deliberato. Adesso attendiamo la decisione del Prefetto di Siena”. Questo il commento a caldo del Sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli e Presidente di ATO Toscana Sud sulla notizia del commissariamento deciso dall’Autorità Anticorruzione della società di gestione del servizio dei rifiuti della Toscana del Sud, coinvolta nell’inchiesta giudiziaria per corruzione e turbativa d’asta che il 9 novembre scorso aveva portato agli arresti domiciliari del direttore generale dell’ATO Andrea Corti.

A seguito dell’inchiesta sui rifiuti avviata dalla Procura di Firenze, Ghinelli, nella sua veste di Presidente dell’Autorità che vigila sul servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, aveva chiesto all’assemblea di deliberare la richiesta all'ANAC di commissariamento di Sei Toscana, decisione che avrebbe dato un segnale forte di discontinuità con la precedente dirigenza della stessa ATO e con il CdA di Sei Toscana. Il risultato però non era stato raggiunto per mancanza di numero legale. Non più come Presidente di ATO ma come Sindaco di Arezzo, Ghinelli ha dunque portato avanti la propria richiesta, fino ad ottenerne ragione.

“Sono certo che la scelta del Prefetto di Siena sarà rivolta verso alti profili professionali e di caratura istituzionale, in grado di garantire continuità di servizio nel rispetto di tutte le regole”, ha commentato Ghinelli.

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