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CasaPound Arezzo: “Ancora a parlare dei murales? Mancanza di sicurezza e degrado i veri problemi"

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CasaPound Arezzo: “Ancora a parlare dei murales? Mancanza di sicurezza e degrado i veri problemi"

Se non riescono a parlare dei veri problemi, possono pure dimettersi.

CasaPound Arezzo: “Ancora a parlare dei murales? Mancanza di sicurezza e degrado i veri problemi"
"A nessuno importa dei murales in questo momento – spiega Francesco Campa, coordinatore aretino di CasaPound – è più di una settimana che leggiamo i botta e risposta dei partiti politici su questo tema. Ora basta. Meno chiacchere da bar e più politica".
"I residenti di Saione sono circondati dalle siringhe abbandonate dai tossici e quelli di Via Malpighi vivono sotto l'amianto – afferma il coordinatore di CasaPound – Piazza Guido Monaco, il Centro Storico e molti commercianti sono in balia dei furti, delle risse e dello spaccio. 
CasaPound è l'unico soggetto politico che ha risposto alle richieste di aiuto dei cittadini. Abbiamo riqualificato le periferie, abbiamo attivato la raccolta dei beni per le famiglie bisognose presso la nostra sede e abbiamo preparato una proposta contro l'abbandono delle siringhe". 
“L'iniziativa dei murales come strumento anti degrado verrà discussa in Consiglio Comunale – prosegue il coordinatore aretino – nel frattempo l'opposizione potrà fare un mea culpa e riparare al decennio di immobilità sulla questione "sicurezza" e la maggioranza potrà dar seguito alle promesse elettorali”.
“Se non riescono a parlare dei veri problemi – conclude Campa – possono pure dimettersi”.
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