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I nostri auguri.....politically incorrect

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I nostri auguri.....politically incorrect

In occasione del Natale di qualche anno fa avevamo fatto gli auguri “sobri”. Era il tempo di Monti ed andava di moda il loden e la sobrietà. Quest'anno la politica ci ispirerebbe parole più forti e più amare.

 
 
Nelle ultime settimane abbiamo avuto la dimostrazione della grave crisi di credibilità in cui versa la politica e quindi le istituzioni democratiche. E questo non è un segnale di speranza. Ogni giorno ci arrivano notizie della decadenza della nostra classe politica, anche di quella che dovrebbe o vorrebbe rappresentare le nuove speranze. Qualche esempio tratto dalle cronache quotidiane degli ultimi giorni: -Matteo Renzi: molti lo hanno lodato per le dimissioni; in realtà' aveva pubblicamente detto che in caso di sconfitta avrebbe lasciato la politica, probabilmente per lui essere segretario pd e' giocare con i pokemon! -Simil comportamento lo ha avuto la Ministra Boschi che si era espressa come il suo mentore. La bocciatura degli italiani della riforma cui aveva dato orgogliosamente il suo nome sembra che non la riguardi -Verdini pluri inquisito, campione del do ut des.....fiducia in cambio di ministri, si aggira ancora famelico attorno ad i luoghi del potere. -Poletti, Ministro del lavoro (il suo!) spara una offesa pazzesca alla nostra migliore gioventù, e non ha il buon senso di dimettersi e continua a danneggiare i giovani, ma anche i meno giovani. Ma anche l'opposizione non sta bene......la giubilata nuova sindaca di Roma, Virginia Raggi e il M5S hanno fatto la figura di pericolosi incapaci, nell'attesa che la magistratura dica se c'è dell'altro, e pure bugiardi e un po' imbroglioncelli (vedi firme false di Palermo) La lega, con l'onnipresente Salvini (da mane a sera su ogni TV) che ripete sistematicamente numeri sull'immigrazione palesemente falsi per alimentare il razzismo e la xenofobia (e fa l'occhiolino ai neonazisti tedeschi e al lepenismo d'oltralpe) che storicamente non ci appartengono....si scopre così che il 55% dei migranti giunti in Italia sono cristiani e solo il 30% islamici, alla faccia dell'invasione musulmana! E con la politica stanno male anche i giornali supporter. Così Travaglio, l'imam del populismo nuovista, pubblico ministero dei politici corrotti, si è affannato in una dissennata difesa ad oltranza della sindaca (e di Marra): Saranno i feromoni? -E che dire di Enrico Rossi, pretendente al trono di Renzi? Prima con Cuperlo, poi con Renzi e adesso in proprio...... -Formigoni, il celeste, condannato a sei ani per corruzione! Se questi sono i vertici, in teoria i migliori, quelli che dovrebbero dare indirizzi, linee guida, leggi di riferimento, come possiamo meravigliarci del degrado anche di molte amministrazioni locali, abbandonate a se stesse e in molti casi ad indisturbati ras locali? Nel nostro piccolo della nostra realtà casentinese è preoccupante, per esempio, il silenzio su operazioni come lo scandaloso piano di “rigenerazione” di Piazza Palagi a Bibbiena, o sulla bomba ecologica costituita dalla ex Sacci, o sull'abbandono di un monumento come il Convento di San Lorenzo a Bibbiena (evidentemente non può essere trasformato in supermercato...).
E allora? Ci domanderete. Abbandoniamo tutto, è la fine di ogni speranza? Noi siamo testardi, Siamo abituati a essere minoranza e ci rendiamo conto che la nostra flebile voce è stata per lo più una “vox clamantis in deserto”. Ma visto che siamo a natale ricordiamo che oltre duemila anni fa un vox clamantis in deserto è stato il seme che ha fecondato una vasta umanità. Noi che siamo laici, non siamo profeti, non siamo figli di divinità, non vogliamo però perdere la speranza nell'uomo e nella sua razionale capacità di reagire. La politica, quella vera, intesa come partecipazione dei cittadini e come progetto collettivo di società rimane un nostro punto fermo e la nostra speranza, nonostante tutto e nonostante coloro che l'hanno tradita. In attesa che il Ministro Poletti vada all'estero, così non ci resta tra i piedi, che Matteo Renzi continui ad andare al supermercato a fare la spesa senza per questo esser considerato un eroe, che la Sindaca Raggi cominci a fare il sindaco, che il celeste Formigoni lasci il Senato (speranza vana) per espiare i suoi peccati nelle patrie galere ecc. ecc, buone feste a tutti. E che il 2017,(noi siano scaramantici, sfidiamo anche il 17) sia veramente la “volta buona” , senza politici corrotti e con governi che si ricordini di chi passerà questo natale senza lavoro, senza stipendio, senza pensione. A loro, prima di tutti, va il nostro pensiero e la nostra solidarietà.

Luca Tafi, SEL Casentino
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