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Lettere a Informarezzo. Scrive un dipendente di Banca Etruria

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Lettere a Informarezzo. Scrive un dipendente di Banca Etruria

Riceviamo e pubblichiamo senza toccare nulla. Uno sfogo comprensibile e indirizzato alla nostra redazione. Non è stato pensato per essere pubblicato, per questo vi chiedo di soprassedere ad eventuali errori. Correggendoli avrei tolto un po' della forte carica emotiva che da questa lettera si sprigiona. Preciso che l'articolo oggetto della critica, non porta la mia firma ma quella dell'amico Ruzzi, a cui giro questa piccola invettiva affinchè possa rispondere. In ogni caso sono vicino a tutti gli attori di questo dramma cittadino.


Da Tempo Vi seguo nei Vostri articoli e devo diro che spesso Vi ho apprezzato per la Vostra narrazione delle vicende.

Purtroppo devo rilevare di come nell'ultimo articolo "via Bancaetruria cosa accadra'.." vi e'un attacco ai dipendenti, che nessuna colpa hanno delle vicessitudini narrate, come nessun dipendente ha mai e poi mai TRUFFATO NESSUNO DI  che' che se ne dica o scriva nei giornali.

In quanto tutti i dipendenti, IMPIEGATI O QUADRI CHE SIANO, hanno fatto solo e soltanto il proprio lavoro come da direttive aziendaLI.

Ma non Vi ho scritto per la "questione TRUFFA" per la quale verdrete CHE CON I primi PROCESSI (SE MAI SI ARRIVERA'  a processare un semplice addetto titoli!!) che tutto si dissolvera' come neve al sole.

Vi scrivo perche' ritengo assai grave che in un articolo vengano SCRITTE NOTIZIE PALESEMENTE FALSE lasciando intendere ai lettori di chissa' quali privilegi i dipendenti Bancari (non solo di banca Etruria) godano.

E tutto questo PERCHE' OGGI VA DI MODA solo parlare di BANCAETRURIA e tutto  quello che succede in bancaetruria facendo notizia che, VI FA vendere piu' pubblicita' o ai giornali fa vendere piu' giornali!!

Senza curarsi dei DRAMMI UMANI, perche' di questo si tratta, che si celano dietro un ingiusto avviso di chiusura delle indagini, o verso un ingiusto "avviso di garanzia" o SEMPLICEMENTE  LEGGENDO NOTIZIE false come quelle che ho letto nel vostro articolo.

Non e' infatti assolutamente vero che " un prepensionamento va a gravare sull'Inps più di altri"

Infatti un esodato BANCARIO (NON SOLO di bancaetruria) non COSTA ASSOLUTAMENTE NULLA, visto che anche durante il periodo di esodo l'INPS continua a riscuotere i contributi previdenziali su detto esodato, e l'unica cosa fa l'inps e gestire contabilmente ma non economicamente l'esodo, visto che la banca paga sia l'importo dell esodo che i contributi PREVIDENZIALI.

Quanto sopra avviene perche' il settore bancario non ha ammortizzatori pubblici, quindi secondo voi se un impiegato di una ditta orafa viene licenziato e va in CASSA INTEGRAZIONE (QUESTA SI A SPESE DELLO STATO!!) E' GIUSTO mentre SE UN IMPIEGATO DI BANCA CHE VENISSE LICENZIATO PER COLPE NON SU DOVREBBE MORIRE DI FAME??

MI sarebbe piaciuto mettere il mio nome e cognome MA TALE E TANTA  DISINFORMAZIONE IN QUESTI TRE ANNI E' STATA FATTA sulla VICENDA BANCAETRURIA (NON SOLO DA Voi,..ovviamente) che temo verrei strumentalizzato.

Mi piacerebbe che, per onesta' professionale, faceste un altro articolo rettificando le informazioni errate che avete indicato, e magari anche un articolo che seguendo le assoluzioni per "il fatto non sussiste" analizzi chI sono i veri responsabili della vicenda bancaetruia che sicuramente NON SONO I DIPENDENTI..
GRAZIE DELL'ATTENZIONE

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