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SCAPECCHI (COMITATO PER IL NO): VITTORIA AL DI LA' DI OGNI PIU' ROSEA ASPETTATIVA, ANCHE AD AREZZO

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SCAPECCHI (COMITATO PER IL NO): VITTORIA AL DI LA' DI OGNI PIU' ROSEA ASPETTATIVA, ANCHE AD AREZZO
 
 
A nome del Coordinamento provinciale dei Comitati per il NO alla riforma costituzionale del Governo Renzi di Arezzo, esprimo grande soddisfazione per la schiacciante vittoria ottenuta al di là di ogni più rosea aspettativa e del più ottimista dei sondaggi.
Desidero ringraziare tutti i presidenti dei comitati territoriali, tutti i rappresentanti di lista e tutte le forze politiche che hanno affiancato la nostra attività in questi lunghi mesi, in particolare, senza nulla togliere agli altri, cito il Coordinatore Provinciale di Forza Italia, il professor Felice Maurizio D’Ettore, il quale oltre al supporto del movimento politico del quale è a capo in provincia, ha messo a disposizione le proprie competenze tecniche in dibattiti, confronti e incontri con gli elettori, spiegando le motivazioni del NO entrando nel merito della riforma, senza mai “cadere” nella tentazione di fare semplice propaganda contro il Governo.
La Provincia di Arezzo è andata in parte in controtendenza rispetto al dato nazionale, ma non può passare inosservato sul piano politico il sostanziale pareggio nel capoluogo e la vittoria del NO, seppur di misura, a Laterina ed in altri comuni. Riteniamo comunque il risultato locale altamente positivo, perché a differenza dei sostenitori del Si, abbiamo portato avanti la nostra campagna con qualche piccolo evento e con i nostri umili gazebo, senza alcun tipo di finanziamento, senza il sostegno di parlamentari del territorio, senza gli “endorsement” che nella nostra provincia sono stati espressi pubblicamente e più volte a favore del Si da esponenti di spicco della vita pubblica ed economica. Ciò è avvenuto in tutti i campi, dandone pubblicità a mezzo stampa fino all’ultimo giorno utile.
Ci piace pensare che le persone alle quali ci siamo rivolti, ovvero i semplici Cittadini, alla fine hanno ascoltato le nostre ragioni e hanno votato NO liberi da ogni condizionamento, e questa nostra convinzione è sostenuta dall’analisi del voto che stiamo continuando a svolgere in queste ore.
I Comitati per il NO di Arezzo concludono quindi con soddisfazione le proprie attività, nella speranza che si proceda presto con un nuovo percorso riformatore, prendendo spunto dalle esperienze del passato che hanno affossato i precedenti tentativi di riforma. Occorrerà massima condivisione delle forze politiche e minima ingerenza da parte del Governo, la revisione della costituzione dovrà partire dal Parlamento e da una nuova Assemblea Costituente.
In ogni caso il voto referendario ha un carattere nazionale e la volontà dei cittadini-elettori è stata chiarissima, esprimendo appieno l’esigenza condivisa di dare sempre più spazio alla sovranità popolare ed al corpo elettorale.
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