Prima Pagina | Politica società diritti | Presentate le proposte di Confindustria Toscana Sud ed Ance Arezzo al Comune di Arezzo per il percorso di revisione degli strumenti urbanistici comunali

Presentate le proposte di Confindustria Toscana Sud ed Ance Arezzo al Comune di Arezzo per il percorso di revisione degli strumenti urbanistici comunali

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Presentate le proposte di Confindustria Toscana Sud ed Ance Arezzo al Comune di Arezzo per il percorso di revisione degli strumenti urbanistici comunali

 

 

Confindustria Toscana Sud-Delegazione di Arezzo e ANCE Arezzo hanno aderito all’iniziativa del Comune di Arezzo che ha intrapreso il percorso di revisione degli strumenti urbanistici comunali, regolamento urbanistico e piano strutturale presentando un contributo conoscitivo sotto forma di atto scritto ed elaborati cartografici.

La documentazione fornita è il risultato di un gruppo di lavoro formato dagli operatori economici di ANCE Arezzo, supportato da tecnici esperti in infrastrutture di trasporto e pianificazione urbanistica; in essa sono stati individuati gli interventi ritenuti strategici e funzionali ad un’azione di riqualificazione e d’impulso dell’economia del territorio, rappresenta quindi il documento ufficiale di Confindustria e ANCE per il Comune di Arezzo nella revisione del Regolamento Urbanistico e del Piano Strutturale.

Nello specifico sono state riprese alcune proposte contenuto nel dossier sulle infrastrutture strategiche presentato da Confindustria ed Ance nel luglio 2015 e relative alla SGC E78 Grosseto Fano dei due mari ed al tracciato della nuova strada regionale 71 dalla località Ponte alla Chiassa al confine con il Comune di Castiglion Fiorentino, con variante esterna alla città di Arezzo.

Per la SGC E 78 due mari sono stati riportati gli elaborati di progetto approvati dal Ministero dell’Ambiente nel luglio 2015 in fase di Valutazione di Impatto Ambientale, relativi al completamento nel tratto Arezzo-Palazzo del Pero con gli svincoli di Olmo, Magnanina, Stadio, Giostra, Torrino e Scopetone, nonché la ricucitura delle strade locali lungo il nastro stradale e due tratti di variante alla SR 71 che consentiranno la cantierizzazione del cosiddetto “nodo di Olmo”, dove la due mari supera la linea ferroviaria in  corrispondenza delle gallerie ottocentesche.

Per la nuova 71 si ipotizza un corridoio stradale da inserire nel Piano strutturale nel quadro di un vasto intervento territoriale che riguarda l’area di Quarata, la localizzazione di un nuovo ponte nei pressi di Ponte a Buriano, il collegamento del terminal merci di Indicatore con il raccordo autostradale, la valorizzazione paesaggistica delle aste fluviali del Canale Maestro della Chiana e dei suoi affluenti a valle della Chiusa dei Monaci. Oltre la località S. Zeno, dopo il raccordo con la due mari, il corridoio prosegue in parallelo alla linea ferroviaria lenta fino a collegarsi con il tracciato già inserito nel proprio piano strutturale dal Comune di Castiglion Fiorentino.

Negli elaborati presentati vengono anche dati dei suggerimenti sul potenziamento delle infrastrutture ferroviarie presenti interessanti il nodo di Arezzo (linee RFI e RFT).

Aderendo all’invito dell’atto di indirizzo approvato dalla Giunta Comunale del giugno scorso il contributo di Confindustria e ANCE entra, inoltre, nel merito di due situazioni puntuali a sostegno dell’economia del territorio in funzione di uno sviluppo locale: la messa in sicurezza dell’aeroporto di Molinbianco e la conferma del ruolo del terminal merci di Indicatore, quarto polo intermodale della Toscana. 

Infine, sono stati trattati anche i temi riguardanti la modifica alle norme tecniche di attuazione con l’obiettivo di introdurre forme di semplificazione alla disciplina edilizia, l’innalzamento della qualità del costruito e della sicurezza ambientale, tenuto conto che Arezzo è in zona sismica e che la maggior parte degli edifici necessitano di riqualificazione strutturale ed energetica.

“Un esempio concreto nell’interagire costruttivamente tra associazione di categoria ed istituzioni verso obiettivi che riguardano l’intero territorio e tutta la sua popolazione”, queste le parole del Presidente di Confindustria Toscana Sud Andrea Fabianelli, “ abbiamo lavorato duramente con molti competenti tecnici per fornire idee, soluzioni, suggerimenti, piani di intervento concreti seguendo una scaletta di priorità per il Comune, un modo proficuo per esporre la nostra visione su tematiche centrali per il territorio ed aiutare le istituzioni in questi percorsi”, continua il Presidente di Ance Arezzo Igor Michele Magini.

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0