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Il grande fratello... all'asilo !

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Il grande fratello... all'asilo !

Ieri la Camera dei Deputati ha approvato la proposta di legge che consente l'installazione di telecamere a circuito chiuso negli asili. Enormi risorse economiche sprecate per un intervento puramente demagogico.

 
 
 
Aldilà dei problemi tecnici, la conservazione delle immagini, in mancanza di indagine aperta su fatti contestati da un PM, è da attestarsi su: "limitata a poche ore o, al massimo, alle ventiquattro ore successive alla rilevazione, fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione in relazione a festività o chiusura di uffici o esercizi, nonché nel caso in cui si deve aderire ad una specifica richiesta investigativa dell'autorità giudiziaria o di polizia giudiziaria” (cogli l'attimo!!!). 
 
Seppur ampliata recentemente, in alcuni casi a 30 gg, diventeremo forse un popolo stile Romania ai tempi della Stasi, di controllati a sua volta controllanti e sbobinatori di immagini di videosorveglianza altrui?
 
La legge è un vero pasticcio, e chi l'ha proposta non ha riflettuto a sufficienza sulle implicazioni. Quanti agenti saranno necessari per poter visionare preventivamente i video? 
 
Oppure: sarà necessario evidenza di prove ed apertura di indagine per andarle a visionare? 
 
In questo caso il pm potrà però consultare solo le ultime ore o gli ultimi giorni, l'alternativa sarebbe trattenere tutte le immagini in eterno per poter magari, dopo anni, andare a contestare questo o quel reato. 
 
Sicuri di voler avere un archivio eterno con su molte ore di vita giornaliera dei nostri bambini? Questo archvio digitale dove dovrà essere conservato e consultato? 
 
Per la consultazione gli agenti dovranno recarsi nella struttura, che dovrà quindi dotarsi di locale apposito, oppure in via remota, in tal caso banda larga in tutti gli asili e nelle scuole? (Finalmente!!!) 
 
E se le credenziali dei supporti audiovisivi vengono rubate e nessuno se ne accorge? Magari diventa un bel catalogo di PEDOPORNOGRAFIA, oppure un comodo strumento di ricatto verso genitori troppo onesti... ecc. ecc. 
 
Dati reali alla mano e non sensazioni, è statisticamente più frequente la violenza da parte dei ragazzi stessi verso i propri compagni (si chiama bullismo) che quella degli operatori dell'infanzia e degli insegnanti.
 
Cerchiamo di non fare demagogia sensazionalistica, sullo stile della"pericolosità dei vaccini".
 
Chi dice: "L'installazione delle telecamere male non fa" e non si fida degli insegnanti del proprio figlio, senza alcuna prova ma su proprie certe sensazioni, non sta ragionando e/o non conosce la materia, meglio allora che se li tenga a casa.
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