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Lettera alla redazione: Estra e dintorni

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Nella assemblea dei comuni-soci di Coingas convocata lo scorso 23 agosto per proporre il nominativo (Francesco Macrì) alla carica di presidente del cda di Estra al posto del dimissionario Banchetti, è emersa una certa irritazione da parte dei sindaci di centro sinistra, ed in particolare del pd, per il comportamento opaco e poco dignitoso tenuto dal Banchetti. In particolare alcuni sindaci del pd hanno chiesto al presidente di Coingas, Sergio Staderini, di informare alla prossima assemblea sulle ragioni, in primo luogo, delle dimissioni ad un anno dalla scadenza triennale del Cda di Estra; in secondo luogo, se sono vere le voci, ancora non smentite, che il Banchetti ha “trattato” personalmente, e con chi, le sue dimissioni ottenendo “in cambio” la presidenza di una società del Gruppo Estra (Estra Clima?) alle stesse condizioni economiche e con gli stessi benefit (auto aziendale, tablet, cellulare…) che aveva da presidente della capogruppo e, in terzo luogo, se questi compensi e benefit sono uguali ed omogenei a quanto percepito dai presidenti delle altre società di scopo del gruppo Estra.

Oltretutto, è stato sottolineato, la presidenza Banchetti si è caratterizzata non certo per i brillanti risultati ottenuti per il territorio aretino; tutt’altro: è stato ricordato infatti che in questi anni la migrazione dei livelli decisionali da Arezzo è stata totale ed oggi il peso specifico rispetto a Prato e Siena è stato fortemente ridimensionato. A questo va aggiunto che i patti parasociali di Estra sono scaduti da anni ed è interesse soprattutto del territorio aretino rivederli alla luce anche della gara per la distribuzione del gas nel Comune di Prato (oltre 70 mila utenze perse!).

E’ stato chiesto, infine, che anche per le nomine “politiche” di indicazione aretina nelle partecipate del gruppo Estra, di ottemperare all’art.10 dello Statuto di Coingas: e questo per una maggiore trasparenza e condivisione delle scelte.

I sindaci del pd ritengono che se questi argomenti corrispondono a verità, il comportamento di Banchetti è da stigmatizzare e in un atto di dignità personale rassegni le dimissioni. Simili  comportamenti “mercatili” non sono molto apprezzati dal mercato, soprattutto ora che si apre la partita della quotazione in Borsa di Estra.

Lettera firmata

 

 

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