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Dindalini: “ricomporre il quadro dei servizi sanitari in Valdarno”

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Dindalini: “ricomporre il quadro dei servizi sanitari in Valdarno”

Dichiarazione del Segretario provinciale Pd, Massimiliano Dindalini

 

 

 

Nella discussione che si è riaperta sul futuro dei servizi ospedalieri in Valdarno, ritengo che debbano essere messi alcuni punti fermi. E questo nell’interesse dei cittadini, della qualità dei servizi, dell’ottimizzazione delle risorse pubbliche.

L’attuale situazione che vede la presenza degli ospedali della Gruccia nel Valdarno aretino e del Serristori a Figline nell’area fiorentina, è all’esame congiunto delle due Usl interessate. E’ evidente che una linea di confine tracciata sulla carta non deve impedire le necessarie sinergie.

Per quanto riguarda il Valdarno, sia aretino che fiorentino, è necessario sia rilanciare i servizi della Gruccia che garantire la continuità del Serristori, affidando alla due Asl il compito di progettare un piano di riorganizzazione complessiva che garantisca la qualità del servizi per i cittadini e l’ottimizzazione dei costi per le due aziende.

Qualche mese fa i Sindaci del Valdarno, i due direttori delle aziende sanitarie e l'assessore regionale lanciarono l'idea di un protocollo di intesa per la valorizzazione ed ottimizzazione degli attuali presidi ospedalieri con l'obiettivo di sfruttare al meglio le opportunità offerte dall'ospedale della Gruccia in termini strutturali e di personale.

Il Partito Democratico ritiene che si debba procedere quanto prima alla sottoscrizione di un accordo tra le Conferenze dei sindaci interessate e le Usl di competenza.

 
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