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Oltre 10 aziende orafe aretine alla Semptember Hong Kong Jewellery e Gem Fair con il contributo della Camera di Commercio di Arezzo.

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Oltre 10 aziende orafe aretine  alla Semptember Hong Kong Jewellery e Gem Fair con il contributo della Camera di Commercio di Arezzo.

E' un appuntamento molto importante quello che si apre questa settimana ad Hong Kong: la Semptember Jewellery e Gem Fair fornirà infatti agli operatori presenti e più in generale all'intero comparto precisi segnali sull'andamento dalla domanda mondiale nel settore orafo che, nei primi mesi dell'anno, ha fatto registrare una decisa flessione.

 

La manifestazione , giunta alla sua 34 esima edizione,   si articola in due distinte fiere (una  dedicata esclusivamente alle materie prime - diamanti, gemme e perle – in programma   dal 13 al 17 settembre all'Asia World Expo e l'altra, dedicata  alla gioielleria,  in programma dal 15 al 19 settembre 2016  nell'abituale Hong Kong Convention and Exhibition Centre)  e viene  considerata, assieme  al Jewellery Show che si svolge invece nel mese di marzo, la manifestazione espositiva del settore dei metalli preziosi lavorati più importante nel mondo.  

La fiera , nata nel 1983, coinvolgerà  oltre  3.550 espositori provenienti da 54 paesi  distribuiti su  una  superficie di 135.000 mq.. Lo scorso anno  i visitatori sono stati 57.616,  quasi esclusivamente buyer, provenienti da  156 paesi.

Per questa edizione sono quasi 50 le aziende aretine partecipanti, 10 delle quali con il contributo determinante della Camera di Commercio di Arezzo.

Al Semptember Hong Kong Jewellery e Gem Fair sarà presente, per alcuni incontri istituzionali,  anche il  Vice Presidente dell'Ente Camerale Andrea Fabianelli. 

 “ Rafforzare la presenza  dei nostri operatori in un mercato cosi strategico quale è quello di Hong Kong, - spiega il Vice Presidente dell'Ente camerale Andrea Fabianelli – rappresenta una priorità per un sistema imprenditoriale vocato all'export quale è quello aretino. Basti pensare che, nonostante un andamento mondiale negativo per l'esportazione mondiali di oreficeria , nei primi sei mesi dell'anno la Cina ha importato da Hong Kong oltre 687 milioni di gioielli, con una aumento del + 550 % rispetto al 2015.   I margini di miglioramento per le imprese aretine sono per tanto ancora notevoli e  questo  sarà l'argomento principale degli incontri che avrò ad Hong Kong , ad iniziare da quello con il nuovo direttore dell'ICE .”

“ L' impegno della Camera di Commercio per sostenere l'export delle nostre imprese - sottolinea il Presidente Andrea Sereni-   nasce dalla consapevolezza di cosa esso rappresenti  per il nostro sistema locale e indirettamente  per quello nazionale: ricordo infatti che rappresentiamo in Toscana la prima provincia  per rapporto export/imprese e la  seconda (dopo Firenze ) per il volume complessivo delle merci. I segnali negativi  del primo semestre che vedono il nostro export diminuire complessivamente del -4,6 % e del -5,9% per quanto concerne il settore orafo ci spingono, nonostante il dimezzamento delle entrate dal diritto annuale attuato dal governo centrale,  a proseguire, per quanto possibile, nelle  iniziative di sostegno alle imprese che operano sui mercati esteri. Abbiamo registrato infatti in paesi tradizionalmente interessati alla produzione italiana  quali, ad esempio, la Russia ed il Medio Oriente  segnali via via sempre più negativi; per questo è necessario  da un lato  ricercare nuovi mercati di riferimento e dall'altro  sostenere le produzioni di alta gamma che , al momento, mostrano positivi segnali di tenuta sopratutto in importanti  mercati come gli Stati Uniti.”

“ Così come  per Vicenza, anche per il settore dell'oreficeria-gioielleria aretino  –commenta il Segretario Generale della Camera di Commercio di Arezzo, Dott. Giuseppe Salvini – il mercato di Mong Kong sta assumendo un ruolo sempre più importante:  nel primo  semestre  del 2016,  Hong Kong ha rappresentato il secondo  mercato per ordine di importanza  con un volume di affari , a valori correnti,  di oltre 107   milioni di euro (+ 6,3 % rispetto al stesso periodo del 2015). Un dato al quale vanno poi aggiunte le esportazioni dirette verso la Cina.  Al vertice della classifica troviamo ancora gli Emirati Arabi Uniti con 321 milioni di euro che nel primo semestre registrano una flessione del -19,5 rispetto al primo semestre  2015. Al terzo posto gli Stati Uniti, con un valore di 70 milioni di euro fanno registrare un sorprendente  +34,3 %. Segue poi un mercato in forte crescita quale quello turco che con un valore di affari di 68 milioni fa registrare un +11,8%.  Tornando ai dati  dell'export del settore orafo dobbiamo infine registrare che il dato negativo di Arezzo è comunque migliore rispetto a quello dei competitors nazionali : Vicenza fa infatti registrare un -13,2% e Alessandria cioè Valenza un -15,3%. Infine un dato in controtendenza sull'export complessivo dei primi sei mesi dell'anno è quello dei metalli preziosi non lavorati che  anno segnare un +16,6% rispetto allo stesso periodo del 2015.”    

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