Prima Pagina | Politica società diritti | Protocollo d’intesa tra Comune di Arezzo e AISA impianti S.p.A., Azienda Usl Toscana Sud Est e gestione ambientale s.r.l., per favorire attività di inclusione di cittadini affetti da sindrome di spettro autistico residenti ad Arezzo

Protocollo d’intesa tra Comune di Arezzo e AISA impianti S.p.A., Azienda Usl Toscana Sud Est e gestione ambientale s.r.l., per favorire attività di inclusione di cittadini affetti da sindrome di spettro autistico residenti ad Arezzo

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Protocollo d’intesa tra Comune di Arezzo e AISA impianti S.p.A., Azienda Usl Toscana Sud Est e gestione ambientale s.r.l., per favorire attività di inclusione di cittadini affetti da sindrome di spettro autistico residenti ad Arezzo

 

 

Autismo e disabilità intellettiva: le associazioni e le famiglie vogliono essere ascoltate.

Le Associazioni Autismo Arezzo, Associazione di promozione Sociale Electra, l’Associazione il Velocipede Onlus e Associazione Crescere pensano sia giunto il momento di chiarire la loro posizione e di  rivendicare  la centralità del ruolo delle associazioni di familiari nelle scelte che vanno ad investire la vita dei malati.

Pur apprezzando la lodevole iniziativa di sottoscrivere un Protocollo d’intesa al riguardo, temiamo che la scelta del Comune di Arezzo, dell’ AISA e dell’Azienda Usl Toscana sud est nella parte in cui individuano l'area dell' inceneritore di San Zeno come sito in cui svolgere un’attività a favore degli  Autistici della nostra Provincia sia sbagliata.

In primo luogo rivendichiamo senza se e senza ma la nostra estraneità al dibattito politico che ne è scaturito: non ci muove la voglia di contrastare e di polemizzare e meno che mai ci muove il lucro elettorale.

Nel merito osserviamo che:

·         l’individuazione del sito è in contraddizione con  le evidenze scientifiche che indicano nell'inclusione e non nella ghettizzazione la migliore modalità di intervento per promuovere la qualità della vita dei disabili psichici. La locazione periferica, l’isolamento, la scarsità di servizi di trasporto pubblico contrastano con l’obiettivo di rafforzamento dell’autonomia a cui lavoriamo ogni giorno ed anzi favoriscono la dipendenza e l’emarginazione.

·         E’ noto poi che gli Autistici sono ipersensibili agli stimoli sensoriali e quindi che la zona (industriale) prescelta, interessata com’è dal transito di  mezzi pesanti, treni ad alta velocità, con rumori di fondo continui, odori forti rappresenta un compendio di situazioni  da cui gli autistici devono stare lontani;

·         Si precisa che come riportato nel DPGR 2R del 8 gennaio 2014 allegato 3 al punto 3.3.2 lettera b riporta nuovi plessi destinati a case di cura e di riposo, residenze sanitarie assistite, centri di recupero disabili e similari devono essere collocati in classe non superiore alla III in particolare laddove siano previste aree esterne con funzione terapeutica. Al punto 3.4 lettera a si riporta nelle classi V e VI di PCCA deve essere vietata la costruzione di nuove abitazioni residenziali e la presenza di recettori sensibili, si precisa inoltre che l’inceneritore è in classe VI ed è classificata come industria insalubre di I° classe

·         negli ultimi tempi ci siamo offerti di promuovere e sostenere progetti in questo delicato settore ed anche di fronte a panorami “desertici” in termini di risorse non abbiamo fatto mancare impegno e partecipazione: perciò chiediamo che i percorsi che portano alle decisioni in questo campo siano condivisi con le associazioni di familiari in grado di dare un contributo serio e mirato;

·         chiediamo infine chiarezza sulle risposte perché i bisogni sono tanti ed urgenti: presa in carico dei malati, leggibilità e potenziamento delle terapie, decentramento degli interventi nelle vallate, progetti di lavoro e d’inclusione sociale, fino al “dopo di noi etc.;

La convenzione ONU sui Diritti delle persone con Disabilità obbliga ogni autorità o istituzione, nazionale o locale, a prevedere e implementare la partecipazione delle persone con ASD (ove necessario anche attraverso un sostegno delle decisioni) e delle associazioni che le rappresentano in ogni ambito decisionale che li riguardi, in particolare nelle scelte programmatiche generali riguardanti i servizi territoriali e centrali.

Su questi e altri temi le nostre associazioni sono disponibili confrontarsi ed a supportare le attività istituzionali.

 

Andrea Laurenzi

Presidente Associazione Autismo Arezzo

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