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Ghinelli e le nomine: dal burp al pfrr

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Ghinelli e le nomine: dal burp al pfrr

Prima antipasti indigesti, ora contorni rombanti in attesa della pietanza principale.

 

 
Ai fornelli è comparso anche Bianconi, passato dalla cucina locale, destrorsa, a quella vegana di Fitto, quasi un Vissani de noaltri. Fortissimo a polemiche e comparsate, è uomo da tv, non più da cucina. Immaginatelo poi colla pannuccia a bracala ed il carrello del bollito. Zero coperti.
Il Dindalini ha proposto le composte dei costi dei differenti CdA in Coingas: dalla claque oraghinelliana (il nuovo presidente Coingas è, casualmente, presidente di OraGhinelli) hanno risposto che non era proprio proprio il doppio (se guarda a 'na forchettata de noci) e rilanciano col percorso netto nelle partecipate del segretario provinciale del Pd.
Lui, chef entremetier, il Dindalini III, rivendica di essersi meritato un vero pacco di soldi quando era presidente di Tiemme, ristotante con molti utili. Infatti la sua presenza stonava, tuttavia è rimasto membro CdA (non agratisse, è impegnativo). Allora quegli altri gli tirano fuori il cugino, il Dindalini I culo piombato alla sedia presidenziale di ArezzoCasa da una decina d'anni. Sotto tiro per la manutenzione delle case popolari.
Farebbero meglio a pensare alle paste(tte) che spesso circondano lo chef glacier.
L'Agnelli sindaco di Castiglioni arriva a dire che va bene passare da uno a tre amministratori, è una società molto importante per l'economia aretina. Oh Mario, cheddici? Estra ha sede a Prato, Coingas ha in organico solo gli amministratori. O tutto vale per la nomina d'una castiglionese?
La porchetta è molto importante per l'economia aretina, quello sì.
A Sansepolcro l'arrosto misto, o variegata coalizione (col sostegno esplicito della sinistra radicale dell'aretino Fausto Tenti), plaude allo stesso approccio dopo aver infamato il Pd sugl'identici argomenti. Forse hanno sistemato in Coingas qualcuno anche proveniente dalla Valtiberina? Yes!
Ora la pietanza, colla nomina di Macrì ad Estra stanno servendo i fagioli (bianchi, zolfini, all'uccelletta etc) e arrivano le prime puzzette. Sansepolcro infatti non sostiene la nomina di Macrì. Nomina sostenuta però dal sindaco di Subbiano, forse per dispetto al Ciolfi di Capolona, già zar di Coingas poi Eta3 poi Estra, che vuole il comune unico per asfaltare Subbiano.
Quelli della tavola calda PD ripetono che non si discute del cuoco Macrì, ma del metodo: in entrambi i casi d'obbligo arvesciarsi dalle risate. Come dimenticare che hanno piazzato i Dindalini (I & III, ex sindaci di Civitella), il Polli (Coingas), il Brandi (ex di quella Castiglioni fallita, Estra), il Seri (ex Lucignano, Tiemme) e il Nannini (ex di Bucine, Coingas, Ato rifiuti, Nuove acque) etc etc a capo delle partecipate, tutte persone di cui non si doveva discutere.
Con curriculum come popponi o coccomeri tutti semi. Cotiche Dop o Igp.
Infatti uno può domandarsi per quali competenze abbiano meritato la nomina. È vero che questo è il paese di Briatore, ma qui siamo all'incitamento alla flatulenza puzzolente. Forse è anche reato.
Dindalini III ce la mette tutta per sparare puzzette, tipo l'aumento dei costi degli amministratori in Estra. Già, ha affermato che per fare posto al Macrì (Francesco) hanno dovuto concedere all'ex chef Banchetti una poltrona, il contentino, con relativo appannaggio. Ora, tralasciando la logica, a-lui-estranea, quello strapuntino in EstraClima, uno nella decina della galassia Estra, esisteva da anni e qualcuno lo occupava (gratis?): non si vergogna di dire che è previsto il premio di consolazione a spese nostre? Si dovrebbe porre un limite alla indecenza. Passiamo da “alla faccia della buona gestione” a “faccia come il culo”, sempre e rigorosamente culinariamente parlando. Sprofondiamo.
Anche perché nascondersi dietro l'astensione è da malati di mente: vuoi mettere il figurone che ha fatto il sindaco di Bibbiena andandosene da quel consesso che dovrebbe fare il bene dei territori?
Diviene quasi marginale parlare della personalissima intepretazione che Ghinelli attribuisce alle sue promesse culinarie di nuovo, cambiamento,managerialità, efficientamento (uno dei suoi cavalli di battaglia). Altro che principe della cucina molecolare, siamo chez le caporal du congelé.
Gli ero avversario, per me nessuna sorpresa, adesso si aggiunge il piacere di sputtanare chi lo loda. Se tatticamente pare a qualcuno un successo -rimosso e promosso il fastidioso alleato senza i cui voti non sarebbe sindaco-, strategicamente è una sconfitta sua e di chi lo ha sostenuto.
La LegaNord, quella che ha perso quasi metà dei suoi eletti. stoicamente conferma la sua fiducia, ma critica il metodo (e indirettamente la persona per prevedibile mancanza qualificazioni). Bastonata in ogni scelta ghinelliana, stupisce il suo attaccamento al coperto, pur sguarnito di piatto e posate. Forza Italia, non avendo niente da dire ed impallinata per la storia del vicepresidente nella gestione delle acque, si limita a dire che la cucina di prima non era meglio. Tanto mangiucchiava lo stesso con Sestini, Stella etc. L'appetito pulisce ogni pentola.
Attendo impaziente il dessert, i curriculum dei nominati Staderini, Fucini e Gigli (gli ultimi due definiti “dottori” da Ghinelli). Ancora non sono disponibili via web. Una laurea non è tutto nella vita, ma queste persone hanno preso il posto di un laureato, per non essere da meno dovranno assommare ad un titolo adeguato esperienze manageriali di elevato spessore.
Poi dovrà seguire il cv di Macrì. Che segue ad un ingegnere, anche un po' secchione.
Ghinelli mica avrà nominato gente a cazzo come faceva il suo predecessore, il fuggitivo-di-mezzo-mandato-per-soldi Fanfani, i cui prescelti venivano definiti dottori anche se non lo erano.
Arezzo meritava uno chef stellato, Fanfani ci ha affibbiato uno che non era neanche demichef, solo un modesto, raccomandandato lavapiatti, il solito nominato.
Poi ti lamenti se la clientela non torna al ristorante....
Comunque, sapremo presto se il dolce sarà fatto con le ova boglie. Occhio alla sciolta.
Poi penseremo al caffè, la illustrazione del progetto di fusione Centria- ToscanaEnergia-AisaImpianti- Coingas: ciofechina?
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