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Coingas ha di nuovo il CDA: dietro c’è solo un problema di gender!

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Coingas ha di nuovo il CDA: dietro c’è solo un problema di gender!

Tranquilli amici clericofascisti: il GENDER che intendete voi in realtà non c'entra nulla. Piuttosto care donne, entrate in politica: anche se sapete fare solo uncinetto e biscottini, qualche ruolo in un Consiglio Di Amministrazione, lo troverete di sicuro!

 

 

La legge sulla parità tra i generi (la norma piu’ populista mai approvata da un parlamento) prevede l’obbligo di alternanza di genere per gli organi monocratici. Ecco il problema: il dottor Staderini si chiama SERGIO! Se si fosse chiamato GERTRUDE, non ci sarebbe stato bisogno di fare tutta questa caciara!

Per aggirare l’ostacolo della quota rosa, non restava che spacchettare l’incarico, da uno a trino con maggioranza femminile di due donne: Rossana Fucini e Sandra Gigli.

Per la cronaca, io una zia che si chiama Gertrude ce l’ho! Se è necessario la faccio candidare alle prossime elezioni, qualche incarico per la vecchia zia (fa dei biscottini deliziosi) lo si trova di sicuro! Non rompe mai, è un po’ sorda e dice spesso di si…Magari un posticino in giunta! 

Insomma Filippo Ceccherelli,  lascia il posto al nuovo presidente Sergio Staderini, anche lui espressione della maggioranza di centrodestra che controlla COINGAS, una scatola vuota che non serve a niente, in cui però sta racchiuso il pacchetto azionario aretino di Estra.

Le polemiche le lancia il partito di opposizione, per bocca del provinciale Massimiliano Dindalini. E fin qui nulla di nuovo: l’opposizione fa l’opposizione, che altro? Anzi, l’opposizione è stata anche troppo blanda in certi passaggi. Un consesso democratico senza una coscienza critica, soffre e anche parecchio.

Interessante è invece lo sfilarsi dall’asse della 71 del sindaco di Bibbiena. Il sindaco del comune piu’ grande del Casentino e tra i maggiori della provincia di Arezzo, batte i piedi e lo fa molto rumorosamente. Poiché l’argomento del contendere, seppur di forte impatto populista, è di nessuna rilevanza politica, dato che in definitiva si tratta di un aumento dei costi del cda di Coingas, si possono fare alcune ipotesi.

La prima: il sindaco Bernardini si è sentito estromesso. A volte anche una telefonata, per mettere al corrente preventivamente delle strategie che si intende seguire, può essere sufficiente a risolvere i problemi. Nessuno deve dare per scontata una eterna alleanza politica. Ammettere che certe manovre si fanno per risolvere i problemi politici del capoluogo, fa sentire gli altri un po’ meno “Yes Men”

La seconda: Si tratta solo della goccia piccola piccola, che ha fatto traboccare il vaso! Se a questo si è giunti tuttavia, il segnale non lo trascurerei affatto. Non tanto per la goccia, che resta piccola, ma per il vaso, perchè significa che è pieno. Se questa ipotesi è giusta, trascurerei pure la goccia e mi concentrerei sul vaso!  

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