Prima Pagina | Economia e lavoro | Sale la preoccupazione anche ad Arezzo per i contenuti della riforma del sistema delle Camere di Commercio in Italia. La proposta che circola in questi giorni è peggiore del previsto.

Sale la preoccupazione anche ad Arezzo per i contenuti della riforma del sistema delle Camere di Commercio in Italia. La proposta che circola in questi giorni è peggiore del previsto.

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Sale la preoccupazione anche ad Arezzo per i contenuti della riforma del sistema delle Camere di Commercio in Italia. La proposta che circola in questi giorni è peggiore del previsto.

 

 
 
Nella bozza viene ribadita la drastica riduzione delle Camere di Commercio (solo 60 in tutta Italia dalle attuali 105, circa); chiusura degli uffici periferici dopo la fusione; taglio lineare dei dipendenti del 15% e, a fusione avvenuta, del 25% dei dipendenti delle funzione trasversali (uffici del personale, ragioneria ecc.); ovviamente confermato il taglio delle risorse (- 40% sui Diritti camerali per il 2016 e – 50% nel 2017); soppressione o accorpamenti delle aziende speciali; soppressione, in pratica, delle Union Camere Regionali; riduzione drastica delle funzioni proprie delle Camere di Commercio; apertura al privato.
 
Per questi ed altri motivi venerdì 29 luglio dalle12:00 alle 14:00 nella sala conferenze della Camera di Commercio di Arezzo si terrà un'importante assemblea sindacale del personale con la presenza dei rappresentanti della Funzione Pubblica della Cgil di Arezzo che visto il delicato tema in discussione invitano pubblicamente a partecipare i rappresentanti politici e istituzionali aretini, dal presidente stesso della Camera di Commercio, agli eletti in parlamento, i consiglieri regionali e i sindaci.
 
Le assemblee sindacali indette da Cgil, Cisl e Uil si terranno contemporaneamente in tutte le città della Toscana e in questa occasione saranno decise con le rsu ed i lavoratori le strategie di mobilitazione per bloccare la voglia di sfornare decreti nel periodo di agosto da parte del Governo. "Anche in un periodo di ferie estive siamo pronti per impedire lo sfascio della pubblica amministrazione" annunciano i rappresentanti sindacali. 
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