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ASSEMBLEA AIT: NASCE UN NUCLEO DI SINDACI RESISTENTI AI DETTAMI DEL DIRETTORE MAZZEI

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ASSEMBLEA AIT:  NASCE UN NUCLEO DI SINDACI RESISTENTI AI DETTAMI DEL DIRETTORE MAZZEI

Il resoconto dell'assemblea, così come raccontato dai rappresentanti del Comitato Acqua Pubblica. Ci siamo permessi di pubblicarlo e renderlo noto, senza cambiare nulla, perchè ci sembra che la trasparenza sia ormai una necessità inderogabile.



"Premesso che vi erano come al solito pochissimi sindaci dei 51 previsti dall’assemblea.

L’ingresso in AIT dei comuni passati alle liste civiche di destra, di Montevarchi e Grosseto e quelli passati alla sinistra non PD di Sansepolcro e Sesto Fiorentino, con Livorno stanno cambiando l’aria che tira nell'assemblea.

Due le stelle nascenti: l’assessore di Grosseto Simona Petrucci e quella di Montevarchi Cristina Bonciarelli.

Hanno iniziato a chiedere spiegazioni fin dalla discussione del bilancio AIT e incarichi, incalzando e mettendo in difficoltà Mazzei.

Poi c’è stata l’approvazione delle autorizzazioni allo scarico dei comuni sopra 2.000 abitanti, sui quali pagheremo le penali della comunità europea e anche su questo polemica su investimenti.

Quando si è passati alle tariffe hanno tirato fuori gli investimenti non fatti: gli utili, il FONI inserito tra ricavi e quindi tra gli utili, tanto che anche i sindaci PD hanno affermato che se non era per l'autorità nazionale, le tariffe non avrebbero subito questo incremento (Siena)

Camaiore è rimasto sconvolto dai 29 milioni di utili di Pubiacqua e dalla questione FONI tra gli utili. 

Sulla carta dei servizi, cinque sindaci hanno riportato le nostre posizioni e chiesto l’inserimento delle nostre osservazioni, Livorno ha votato la carta condizionandola alle modifiche da apportarsi a settembre per recepire e nostre osservazioni.

La vicesindaca Belliti che ha sempre fatto APPARENTEMENTE la parte di quella vicina ai comitati spiazzata e in difficoltà.

L’assessore Sacchetti di Arezzo di fatto isolato dagli atri rappresentanti del centrodestra, per la sua politica prona al volere dei gestori

Al momento del voto di tariffe di Nuove Acque, Gaia e Geal e delle carte dei servizi erano rimasti circa 15 sindaci, 10 che alzavano la manina ed i 5 che si sono astenuti (difficile votare su carte e tariffe degli altri che nemmeno conoscono)

10 SINDACI SUI 288 HANNO DECISO TARIFFE E CARTE DEI SERVIZI (la situazione non era meglio in sede assemblee ATO, in ATO 5 costa ASA presenti 3 sindaci, in ATO1 Gaia presenti 8 sindaci, non so delle altre)"

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