Prima Pagina | Cronaca | Sequestrati dalla GDF, circa 2.200 pezzi di telefoni cellulari ed accessori di alta gamma contraffatti. Denunciati due imprenditori aretini

Sequestrati dalla GDF, circa 2.200 pezzi di telefoni cellulari ed accessori di alta gamma contraffatti. Denunciati due imprenditori aretini

By
Dimensione carattere: Decrease font Enlarge font
Sequestrati dalla GDF, circa 2.200 pezzi di telefoni cellulari ed accessori di alta gamma contraffatti. Denunciati due imprenditori aretini

 

 

I militari della Compagnia di Arezzo, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di contrasto alla contraffazione nel territorio cittadino, hanno dato esecuzione nei giorni scorsi a perquisizioni domiciliari e sequestri nei confronti di due imprenditori aretini.

I finanzieri, dopo un’accurata attività investigativa, hanno individuato alcuni canali on line attraverso i quali era possibile approvvigionarsi a prezzi assolutamente competitivi di cellulari di alta gamma.

Il commercio elettronico di merce contraffatta è particolarmente redditizio, relativamente  meno rischioso rispetto alla vendita tradizionale in modo abusivo, ma potenzialmente più devastante per il mercato legale in relazione ai volumi di fatturato facilmente raggiungibili.

Con riferimento ai due soggetti aretini, l’attività d’indagine ha consentito di individuare un deposito di prodotti di telefonia ed accessori di note marche di cellulari, nonché svariati capi di abbigliamento griffati. Le ordinazioni dei clienti avvenivano tramite note piattaforme di vendita on line e i prodotti arrivavano direttamente a casa del cliente. 

I prodotti venivano comprati dagli imprenditori direttamente dalla Cina ed Hong kong e rivenduti sul mercato elettronico, producendo un importante giro d’affari ancora in corso di quantificazione per i conseguenti risvolti di carattere fiscale. 

L’attività in questione ha permesso di sottoporre a sequestro quasi 2.200 pezzi con marchi non genuini e deferire alla locale A.G. due soggetti per i reati previsti dagli artt. 474 e 648 del C.P.. 

L’operazione di contrasto alla contraffazione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Arezzo ha permesso di conseguire risultati che attestano ancora una volta l’alto livello di attenzione istituzionale riguardo fenomeni di illegalità e concorrenza sleale, a salvaguardia di quelle aziende che, pur faticosamente in un contesto di grave crisi economica e finanziaria, continuano ad operare nella legalità e nel rispetto delle regole.

 

 

  • Invialo ad un amico Invialo ad un amico
  • Versione stampabile Versione stampabile

Vota questo articolo

0