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La guardia giurata e l'oro sparito.

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La guardia giurata e l'oro sparito.

Problemi in vista per gli orafi?

 
Premetto che sono anni che non sottoscrivo una polizza furto per aziende orafe.
Uno degli aspetti più complessi dai quali salvaguardarsi riguardava l'infedeltà dei dipendenti e le modalità criminose con cui avveniva il sinistro.
Infatti per ottenere il risarcimento occorreva subire un evento criminoso, contro il quale sono state messe in vigore efficaci misure preventive, nel quale il comportamento dei dipendenti fosse al di sopra di ogni sospetto.
Quanto avvenuto pochi giorni or sono, quando -a leggere dalle ricostruzioni giornalistiche- una guardia giurata s'è involata con materiali preziosi ricevuti per il trasporto da aziende clienti, potrebbe aprire un fronte di profonde preoccupazioni per il distretto orafo.
Tralascio la ridda di cifre circolate, 4 o 2 milioni di euro secondo i diversi cronisti: mi pare tirino a casaccio.
Leggo che la guardia giurata, che si è successivamente presentata ai carabinieri, è imputabile di appropriazione indebita, in quanto ha semplicemente sottratto quanto gli era stato affidato.
La polizza furto delle aziende che hanno affidato le merci alla guardia giurata potrebbe non essere efficace, in quanto le merci sono state affidate volontariamente.
Parimenti, la polizza furto nella casa di trasporti potrebbe non essere efficace, in quanto si tratta di un comportamento infedele da parte di un suo dipendente il quale non ha subito alcun sinistro bensì si è semplicemente appropriato di quanto gli era stato dato in consegna.
Quindi se nessuna delle due polizze può essere attivata per il risarcimento, questo farebbe carico soltanto alle casse della casa di trasporti: immaginare che un'azienda possa aprire il borsellino e tirare fuori qualche milione di euro porta nel mondo dei sogni.
Si aprirebbe un contenzioso legale al cui termine, in caso di successo, coloro che hanno visto le proprie merci sparire dovrebbero agire contro lo spedizioniere per ricevere l'indennizzo.
Io non ho memoria che a Arezzo sia mai accaduto un caso simile di infedeltà, si aprirebbe quindi di una seria ferita nel rapporto fiduciario, perché nessuno in questo momento, con l'oro a € 39 al grammo, si può permettere di subire un sinistro o di dover indennizzare in maniera indolore cifre rilevanti anche per piccole quantità. Non fidarsi delle guardie giurate diviene ingestibile.
Paradossalmente, l'ondata di furti che ha interessato le aziende orafe negli anni passati poteva arrecare uno stop momentaneo alla produzione, ma nel caso di un adeguato rispetto delle prescrizioni assicurative il risarcimento sarebbe arrivato e con esso la ripresa dell'attività.
Adesso si apre un mondo, non bello.
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