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Una cabina di regia per attivare nel nostro territorio la nuova “Alternanza Scuola -Lavoro”

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Una cabina di regia per attivare nel nostro territorio la nuova  “Alternanza Scuola -Lavoro”

Per dare attuazione alla legge 107/2015.

 

Con la legge 107/2015 (la cosiddetta Buona Scuola) l’alternanza scuola- lavoro viene ad assumere  un ruolo strategico nel sistema scolastico italiano. L'obiettivo è quello di costruire  un “ponte” di collegamento tra mondo scolastico e mondo del lavoro con evidenti vantaggi   sia  per gli  studenti  che  per  le aziende.

Gli studenti potranno stabilire  un primo importante contatto con il mondo del lavoro   contatto che  potrà anche servire per operare,  con miglior cognizione di causa,  le   future scelte occupazionali o di studio. Le aziende  avranno   la possibilità di svolgere  un significativo ruolo formativo nei confronti di giovani che potranno in alcuni   casi anche inserire nella loro organizzazione  e, al tempo stesso, potranno introdurre   elementi di  innovazione nei processi aziendali grazie all’apporto di un “pensiero giovane”, che nei settori delle nuove tecnologie assume un ruolo fondamentale.

Per realizzare percorsi di alternanza “Scuola-Lavoro” che siano in grado di supportare il  sistema scolastico ad aprirsi al territorio e soddisfare le esigenze del sistema economico è stata costituita  una “cabina di regia” in grado di coordinare i futuri interventi individuati dalla legge e superare gli eventuali alcuni nodi critici che potrebbere emergere.

La cabina di regia  è stata presentata questa mattina, alla presenza dell'Assessore alla Scuola del Comune di Arezzo Dott.ssa Lucia Tanti, del  Dirigente dell'Ambito Territoriale di Arezzo dell'Ufficio Scolastico regionale Dott. Roberto Curtolo, dell 'Amministratore Unico del Polo Universitario e Vice Presidente della Camera di Commercio Andrea Fabianelli, del  Coordinatore del Polo Universitario Dott. Francesco Simonetti, del Presidente della Camera di Commercio Andrea Sereni e del  Segretario Generale dell'Ente Dott. Giuseppe Salvini.

Il coordinamento sarà svolto dalla Camera di Commercio che, anche attraverso specifiche convenzioni, svolgerà il ruolo istituzionale che la normativa le assegna.

I percorsi di Alternanza Scuola Lavoro si articolano  infatti in periodi di formazione  scolastica e apprendimento“sul campo” che saranno  realizzati negli  ultimi tre anni delle scuole secondarie superiori. Tali percorsi  dovranno  prevedere 200 ore nei Licei e 400 ore negli Istituti Tecnici e Professionali con    valutazione finale  dei risultati in sede di esame di maturità.

Il comma 41 della legge legge 107/2015 prevede inoltre l'istituzione  presso le Camere di commercio del  Registro nazionale per l'alternanza scuola-lavoro che  prevede due distinte aree. Una aperta e consultabile gratuitamente in cui sono visibili le imprese e gli enti pubblici e privati presso i quali è possibile svolgere i percorsi di alternanza. Per ciascuna impresa o ente il registro riporta il numero massimo degli studenti ammissibili nonché i periodi dell'anno in cui è possibile svolgere l'attività di alternanza. L'altra area sarà la sezione speciale del Registro delle imprese di cui all'articolo 2188 del codice civile, a cui devono essere iscritte le imprese per l'alternanza scuola-lavoro; tale sezione consente la condivisione, nel rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali, delle informazioni relative all'anagrafica, all'attività svolta, ai soci e agli altri collaboratori, al fatturato, al patrimonio netto, al sito internet e ai rapporti con gli altri operatori della filiera delle imprese che attivano percorsi di alternanza.

Il sistema delle Camere di commercio, attraverso Unioncamere e InfoCamere, sta implementando una piattaforma web da cui sarà possibile accedere al Registro. Attraverso il portale si potrà:

·     ricercare i soggetti ospitanti utilizzando vari parametri (territoriali, dimensionali, attività svolta, figura professionale ricercata)

·     ottenere riferimenti utili al contatto (indirizzo email, numero di telefono) necessari per avviare la collaborazione

·     informarsi sull’iter da seguire per l’attuazione del percorso, differenziato per le scuole e per le imprese e comprensivo di guide dedicate.

Attualmente chi visita il sito scuolalavoro.registroimprese.it entra in una “welcome page” che presenta un filmato informativo che illustra l’importante strumento che le Camere di commercio metteranno a disposizione .

L’adesione da parte delle imprese all’Alternanza  è facoltativa  e l’obbligo di formazione generale sulla sicurezza sarà  assolto  direttamente dal sistema scolastico a cui competerà anche  la copertura assicurativa.

L’attivazione di un tirocinio non ha nessun costo, non obbliga all’assunzione e non costituisce un rapporto di lavoro. È un periodo di formazione, le prestazioni fornite sono  quindi da considerarsi a titolo gratuito.  

Per quanto riguarda i numeri sono, dati 2015 dell'Ufficio Scolastico Provinciale,  51 gli istituti scolastici secondari, 14 gli indirizzi con 16.513 studenti iscritti, 9.166 dei quali che frequentano gli ultimi 3 anni. Sul versante del mondo imprenditoriale sono 45.489  le imprese aretine, comprese le UL , che potranno ospitare gli studenti.

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