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E’ scomparso il titolare dell’osteria l’Agania, Antonio Lodovichi detto “Il Topo”

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E’ scomparso il titolare dell’osteria l’Agania, Antonio Lodovichi detto “Il Topo”

Si è spento a 68 anni, presso l’ospedale San Donato.


Mio zio Antonio: "Il Topo"


In quella lunga e stretta osteria dal color vinaccia scuro alle pareti, ed in fondo di fronte alla cucina, circondato da una nube di fumo di sigaretta, seduto al grosso tavolone di legno, potevi incontrare "il Topo.

Aveva una voce profonda, modulata con un forte accento aretino.


Chi lo conosce superficialmente, potrebbe immaginare che la sua piu grande passione siano stati i motori e le auto (memorabili le sue corse in moto nelle curve dello Scopetone). Non era cosi' . La sua piu grande passione era la natura. Era osservare le diverse tipologie di foglie, radici, bacche, funghi, fiori, che si possono incontrare nei boschi e nella foresta . Sapeva riconoscere le erbe e i frutti commestibili.

In queste sue escursioni lo seguivano pochi grandi e veri amici "il prof. Nepi" e "il Chiodo". Con loro era cominciato forse il piu’ bel periodo della sua vita, fatto di scampagnate e di cose assurde (di quelle che piacevano a lui e in fondo a tutta la mia famiglia). Una mi è rimasta impressa nel cuore: andare a misurare il diametro degli alberi in piena notte, scommettendo con gli amici quale era il piu largo.

Qualche anno fa proprio "Il Chiodo" era stato il primo ad andarsene, quello che lui considerava il suo miglior amico. Una morte che l'aveva scosso molto. Era ricaduto nella noia, nella tristezza e nell'alcool questo amico/nemico che a fasi alterne l'aveva accompagnato nel corso della vita.

Era una persona intelligente "il topo" capace di slanci enormi di generosità, parlava con tutti e a mangiare da lui andavano tutti: ricchi, poveri, extracomunitari, neri e bianchi, artisti, professori e operai.

Da 2 anni non ci vedevamo. Ora e' tardi, sono le 2.30 di notte qui a Phnom penh e ti penso... e piango...un abbraccio zio Antonio t'ho voluto bene!

 

 

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