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“Dai giovani in agricoltura passa lo slancio innovativo del settore”

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“Dai giovani in agricoltura passa lo slancio innovativo del settore”

Ad Arezzo la riunione del Comitato provinciale alla presenza dei vertici nazionali e regionali Occupazione giovanile nei campi in crescita del 14% Una delegazione di ragazzi aretini domani a Milano alla grande manifestazione nazionale di Coldiretti a difesa del latte italiano

 

 

Immaginate tanti giovani imprenditori agricoli aretini che incontrano i vertici nazionali, regionali e provinciali di Giovani impresa. Immaginate quante idee, quanto entusiasmo, e quante proposte per sviluppare azioni congiunte di valorizzazione dell’imprenditoria giovanile in agricoltura ad Arezzo.

E’ quello che è successo quando si è tenuto la recente riunione del comitato provinciale di Giovani impresa, che, oltre ad un gruppo di giovani imprenditori della nostra provincia e al direttore di Coldiretti Arezzo, Mario Rossi, ha visto la presenza del segretario nazionale Carmelo Troccoli e dei delegati regionale e provinciale Paolo Giorgi e Alberto Dal Cero. Il comitato è stato molto partecipato ed è stata anche l’occasione per presentare il nuovo segretario provinciale dei giovani di Coldiretti Arezzo, Elisa Polverini. 

L’entusiasmo e il coinvolgimento forte dei giovani di Coldiretti Arezzo è tale che una delegazione del gruppo parteciperà domani a Milano alla grande manifestazione nazionale Coldiretti a difesa del latte italiano, in occasione del World Milk Day promosso dalla Fao in tutto il mondo per ricordare le virtù di un alimento prezioso sul piano nutrizionale, economico e sociale.

La voglia di fare dei giovani si è percepita fin dall’intervento del segretario nazionale Troccoli, che ha evidenziato il forte senso di appartenenza e di squadra che i giovani hanno, mettendo in luce come “il comitato è, e deve essere visto dai giovani,  come momento fondamentale di confronto e condivisione dei problemi e difficoltà che accomunano gli imprenditori, ma non solo”.  Secondo Troccoli “far pare del gruppo significa lottare insieme per portare all’attenzione degli enti i problemi che riguardano i giovani imprenditori e si tratta di un decisivo momento di condivisione di idee per valutare il cambiamento all’esterno e l’innovazione all’interno della propria azienda”.

Troccoli si è anche soffermato sull’importanza del ruolo che Coldiretti ha, nei confronti dei giovani, rispetto al tema decisivo dell’accesso al credito, con offerte specifiche legate a CreditAgri e dei vari accordi, convenzioni e bandi, come i Piani di sviluppo rurale, a favore dei giovani imprenditori che sono portati avanti e appoggiati da Coldiretti a sostegno dell’imprenditoria giovanile”.

Nel suo saluto, dopo la presentazione, il nuovo segretario Elisa Polverini ha segnalato l’opportunità e l’esigenza di incrementare gli incontri e gli scambio di esperienze per realizzare programmi sempre più ambiziosi per un settore sempre più decisivo per l’imprenditoria agricola aretina.       

Il direttore di Coldiretti Arezzo ha, invece, sottolineato con forza sia il ruolo fondamentale dei giovani in agricoltura, sia il ruolo strategico del movimento. Lo ha fatto partendo da un dato fondamentale e molto significativo: quello della “crescita nell’occupazione giovanile (+14%) in agricoltura, – ha spiegato infatti Rossi - settore che è rimasto una delle poche aree produttive in grado di offrire prospettive lavorative reali e concrete a conferma della dinamicità di una filiera capace di unire tradizione e innovazione grazie al progetto Coldiretti”.  

“I nostri giovani – ha insistito Rossi – partono di fatto da una storica tradizione contadina e tramandata nel tempo e portano, grazie anche al lavoro importantissimo di Giovani impresa e di tutta Coldiretti Arezzo a loro supporto giorno per giorno, i loro innovativi progetti aziendali e cavalcano con grande entusiasmo le nuove linee e le nuove opportunità che l’innovazione in agricoltura e nel settore agroalimentare offre”. “I giovani imprenditori, continua Rossi, stanno mettendo in campo imprese che cresceranno, e daranno, proprio grazie al loro impegno, slancio a settori innovativi e sempre più decisivi come l’agricoltura biologica e biodinamica fortemente legata alla sostenibilità ambientale, la vendita diretta grazie alla realizzazione in azienda di prodotti lavorati da offrire direttamente sul mercato globale, e poi le fattorie sociali e gli agriturismi”.

“Il comitato – conclude Rossi - ha rappresentato anche l’occasione per definire e pianificare l’annuale Festa dei Giovani imprenditori di Coldiretti Arezzo che si terrà in estate e che dimostra la grande voglia dei nostri giovani di scommettere sul futuro e nel campo agricolo con una straordinaria capacità di innovazione e di fare propri con lo studio e la dedizione e il sacrificio i temi economici, sociali e culturali della società odierna”.

 

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