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La nomina di Ghinelli e la politica della foglia di fico

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La nomina di Ghinelli e la politica della foglia di fico

In questi giorni abbiamo subito tutto quello che c'era da subire. 

Quasi tutti gli ex dipendenti di AISA sono stati spostati a Siena agli inizi del mese di maggio, nel totale silenzio e indifferenza dei media e della politica.

Il presidente di Seitoscana, e' passato da Arezzo a Siena, senza che alcuno proferisse parola.

La partecipazione azionaria nella societa', non ci da piu' diritto ad avere neppure un consigliere di amministrazione nella societa' che gestisce i rifiuti, sancendo che la piu' grande, la piu' estesa e la piu' popolosa provincia della Toscana meridionale, non sara' rappresentata in Seitoscana.

Tutto questo per poter difendere ad oltranza il diritto a gestire l'impianto di S.Zeno senza avere i denari per poter partecipare all'aumento di capitale.

In ultimo, ieri sera, il sindaco Ghinelli e'stato nominato presidente dell'assemblea dei soci Ato Sud.

 

Mettiamo allora subito i puntini sulle i...

Gli organi che contano nell'Ato sono: a) il Direttore che ha tutti i poteri, b) l' Assemblea dei Comuni soci, che sono 104, c) il direttivo composto da 7 membri su 104 che istruisce le pratiche. Attualmente il direttivo e' vacante da due anni e comunque tutto va avanti perché i poteri veri li ha il Direttore.

Poi esiste un Presidente dell'Assemblea (Bonifazi di Grosseto fino ad ieri, che non si è mai presentato ed ha sempre delegato qualcuno, ed oggi Ghinelli).

È' quello che firma le convocazioni, l'ordine del giorno, gestisce l'Assemblea.

Naturalmente ogni ruolo può essere enfatizzato con minore o maggiore attivismo. È' una specie di Presidente del Consiglio Comunale con minori prerogative, perché la rappresentanza dell'ente c'è l'ha il Direttore. Potrebbe svolgere un ruolo politico, ma mi pare proprio che non ci siano le condizioni.

Quindi nessun presidente dell'Ato in realta', ma un Presidente dell'Assemblea dei Soci.

Arezzo ha perso la Presidenza di Sei Toscana, e Siena gli ha venduto la presidenza dell'ATO come scambio alla pari, che pari non è. Questo e' il vero Nazarino in salsa regionale!

Nel Nazarino locale, quello a cui ha partecipato Dindalini III , ci sta con probabilita' elevata, la riconferma di Dindalini I ad Arezzo Casa.

Non e' chiara invece la posizione di Ghinelli, dato che ha sparato fino ad ora sul sistema e adesso non lo potra' fare più, ma contemporanemante non ha il potere per fare nulla, perché non sta in quel ruolo il potere.

Difficile capire perché si sia castrato da solo... o perche' abbia accettato di fare la foglia di fico a tutte le decisioni che la stragrande maggioranza dei sindaci votera'. Forse solo per la logica di continuare a fare quello che si vuole (ma non ho capito cosa) sul l'impianto di incenerimento di Arezzo?

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