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“Pionta: sì o no alla riqualificazione? Ricordo che tutto è già deliberato e finanziato”

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“Pionta: sì o no alla riqualificazione? Ricordo che tutto è già deliberato e finanziato”

 

È molto interessante cogliere gli aspetti contraddittori di questa maggioranza e dell’amministrazione che esprime: tutti schierati a favore dell’atto di indirizzo di Luciano Ralli sul disagio giovanile, per il quale si deve procedere a una sostanziale riqualificazione del Pionta e delle strutture dell’ex ospedale psichiatrico, quando alla mia interrogazione sempre sul Pionta è stato risposto in maniera opposta. Della serie: delle due l’una.

Il Pionta sono 13 ettari nel cuore di Arezzo che ospitano funzioni pubbliche, formative e sanitarie. La precedente amministrazione aveva stipulato un accordo di programma con gli altri enti che detengono la proprietà dell’area e aveva individuato risorse certe. Cito a titolo di esempio: 200.000 euro per lavori sulla viabilità del parco, 50.000 euro per la manutenzione ordinaria, la realizzazione di un impianto di illuminazione con 100 punti luce e telecamere. Tutte gare che non risultano indette.

La questione del Pionta è sentita dalla popolazione per motivi di sicurezza, per il degrado esistente, per la presenza di studenti universitari ma siamo costretti a registrare un preoccupante immobilismo e le repliche del vicesindaco: il Pionta non è nella top ten delle priorità del suo assessorato. Tanto poi, un voto favorevole a dichiarazioni di principio, come quelle dell’atto di indirizzo di Luciano Ralli, non costa nulla e non si nega a nessuno.

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