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Sagre: Margherita libera tutti

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Sagre: Margherita libera tutti

Margherita v/s spazzatura e fuma placido il calumet della pace in commissione sagre

Accordo trovato tra i membri della commissione e il comitato Sagre.

 

L'accordo prevede tre punti fondamentali:

1) le pizze MARGHERITE saranno preparate dagli stessi organizzatori della sagra senza il ricorso obbligatorio al pizzaiolo esterno.

2) maggiore elasticità sui piatti: non più un tetto assoluto di 4 pietanze e non più un'indicazione rigida di primi e secondi, purchè siano per gran parte un prodotto tipico che caratterizza la sagra.  

3) I commercianti in cambio hanno chiesto uno sconto sulla TARI durante il periodo delle sagre. 

E sagra fu! 

I COMMENTI

SCAPECCHI (FORZA ITALIA): SI ACCENDANO I FORNI, E’ INIZIATA LA SAGRA DEL BUON SENSO

Nel corso della seconda riunione della Commissione sagre è stato finalmente raggiunto un accordo, senza voti contrari.
Merito di tutti gli "attori" (maggioranza, minoranza, categorie economiche e sagre) che dopo settimane di discussione, talvolta anche con toni accesi, hanno fatto prevalere buon senso e dialogo.
La famosa pizza margherita alle sagre ci sarà, e potrà essere cucinata sia autonomamente che in accordo con un ristoratore professionista così come proposto la scorsa settimana.
Le categorie economiche hanno dato il benestare in cambio di un impegno politico bipartisan, preso dalla maggioranza e dal PD, volto a studiare la possibilità di una riduzione della Tari per i ristoratori per un tempo equivalente all'ammontare dei "giorni sagra", circa 110. Il tutto ha validità per il 2016, il prossimo anno faremo i dovuti ragionamenti ma l'obiettivo resta quello di ricondurre le sagre a valorizzare e rafforzare l'offerta di prodotti tipici della nostra storia e della nostra tradizione.
Per quanto il percorso sia stato lungo, tortuoso e in salita, alla fine si è concluso positivamente il lavoro iniziato con la stesura del nuovo regolamento e portato avanti con equilibrio dai gruppi di maggioranza e dalla Giunta comunale.
Personalmente sono contento del felice epilogo di questa vicenda, e non potrebbe essere diversamente visto che non ho mai nascosto il mio favore ad una soluzione che consentisse alle sagre l'offerta della pizza Margherita.
Resta solo da approvare il calendario definitivo delle sagre, ormai una pura formalità, e finalmente potremo tornare a dedicarci a questioni più urgenti e strategiche per Arezzo e per gli aretini.
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