Prima Pagina | Politica società diritti | SEL – SINISTRA ITALIANA: GRAVISSIMA, MA NON INCOMPRENSIBILE LA DECISIONE DI NON FAR PARTECIPARE I CITTADINI ALL’ODIERNO CONSIGLIO COMUNALE.

SEL – SINISTRA ITALIANA: GRAVISSIMA, MA NON INCOMPRENSIBILE LA DECISIONE DI NON FAR PARTECIPARE I CITTADINI ALL’ODIERNO CONSIGLIO COMUNALE.

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SEL – SINISTRA ITALIANA: GRAVISSIMA, MA NON INCOMPRENSIBILE LA DECISIONE DI NON FAR PARTECIPARE I CITTADINI ALL’ODIERNO CONSIGLIO COMUNALE.

 

Riteniamo gravissima la decisione di Alessio Mattesini, di Forza Italia, quale Presidente del Consiglio Comunale di Arezzo di far uscire dall’aula i cittadini presenti e i giornalisti durante la discussione della nomina di Alberto La Penna quale rappresentante del Comune di Arezzo in Nuove Acque, ma non incomprensibile.

Comprensibilissime sono le ragioni per cui si è scelto di attribuire tale ruolo a un consigliere comunale di Montecatini che è anche il Segretario Provinciale di Forza Italia e per il quale è stata appositamente riesumata la carica, sino ad oggi mai resa operativa, di Presidente Vicario del c.d.a. con una indennità di 16.000,00 euro: sono le ragioni della vecchia politica degli scambi di favori tra amici rispetto ai quali è bene tenere all’oscuro i cittadini.

In comprensibili sono invece le dichiarazioni del Presidente del Consiglio comunale, condivise dal Sindaco Ghinelli, che ha rivendicato la correttezza dell’inedita decisione sostenendo una sorta di diritto alla privacy nel momento in cui si discute di chi deve rappresentare il Comune di Arezzo nel c.d.a. di Nuove Acque e dei suoi compensi: la privacy tutela la vita privata, ma qui si discuteva di un ruolo pubblico!

Un ruolo pubblico che interessa assai i cittadini aretini che con la gestione di Nuove Acque pagano bollette tra le più care d’Italia, che opera distacchi di fornitura assai discutibili, che redige bilanci parimenti discutibili per quanto riguarda l’ammortamento degli investimenti, il tutto nel silenzio o con l’avvallo dei Sindaci del territorio che dovrebbero operare il controllo su tale gestione.

Questa scelta di discutere a porte chiuse di importanti nomine in enti di gestione che interessano la collettività, è un vulnus alla trasparenza e alla partecipazione che sono il fondamento della democrazia e della nostra Costituzione, formalmente celebrate il 25 Aprile anche dal Sindaco di Arezzo, nonché all’esito referendario e all’istanza di ripubblicizzazione della gestione dell’acqua: non a caso Ghinelli rivendica la propria proposta di La Penna quale esperto nella gestione privata dell’acqua pubblica.

 

SEL – SINISTRA ITALIANA FEDERAZIONE DI AREZZO.

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