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Giovanissimi rapinatori subito arrestati dalla polizia stradale di Arezzo.

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Giovanissimi rapinatori subito arrestati dalla polizia stradale di Arezzo.

Si tratta di tre palermitani, fermati durante un controllo da una pattuglia nel cuore della notte e trovati in possesso di 50mila euro in contanti provento del colpo messo a segno qualche ora prima alla filiale di San Cipriano nel comune di Cavriglia della Banca del Valdarno

Le ricerche erano state diramate dalla centrale operativa sella Questura di Arezzo. La pattuglia della polizia stradale, come conferma il comandante Alessandro Rossi - stava attuando il dispositivo «a reticolo» in cui sono impegnati tutti gli equipaggi della Polstrada della Toscana, quando ha intercettato i tre lungo il tratto aretino dell'Autostradale e dopo un attenta verifica dei documenti, ha controllato l'auto rinvenendo il denaro. Attualmente i tre sono in carcere ad Arezzo.

Erano in tre, appena giunti dalla Sicilia. Età compresa tra i 22 e i 27 anni, ma rapinatori di professione, nonostante la loro giovane età. Il colpo era stato studiato nei minimi particolari. Partenza in auto con il traghetto da Messina, la sera di domenica scorsa. Poi in Toscana, a San Cipriano per rapinare la Banca del Valdarno. Un colpo facile, la zona non è molto trafficata, le vie di fuga sono infinite. Ieri, alle 13.10, la banda è entrata in azione. A quell’ora non c’erano clienti e, a breve, il temporizzatore della cassaforte si sarebbe sbloccato.

Uno dei tre, passata la porta girevole, ha scavalcato il bancone e minacciato il direttore, consentendo l’ingresso ai due complici, che attendevano fuori, sdraiati sui sedili di un’auto. Due banditi avevano il volto in parte coperto dal cappuccio di una felpa. Il capo della banda era a volto scoperto. I tre, con accento siciliano, hanno intimato al direttore e all’impiegata di consegnare i picciuoli. Le vittime, impaurite, non hanno faticato a comprendere che i tre erano veri professionisti e andavano assecondati. La banda ha razziato oltre 50.000 euro in contanti e, prima di fuggire con una FIAT UNO, hanno consigliato alle vittime di non chiamare per 10 minuti la Polizia. Ma l’impiegata ha memorizzato la targa dell’auto, contattando immediatamente il Commissariato di Montevarchi. I poliziotti, visionate le immagini a circuito chiuso della banca, hanno diramato le ricerche dell’auto e dei rapinatori, fornendo particolari sul loro abbigliamento. I banditi non sapevano che, su input della Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato e del Servizio Polizia Stradale del Dipartimento P.S., sulla rete viaria della Toscana è attivo il noto dispositivo a reticolo, che dall’inizio dell’anno ha consentito agli equipaggi della Polstrada di arrestare 49 malviventi e denunciarne 126 a piede libero.

Nella rete sono cascati anche i 3 rapinatori che, dopo avere cambiato la FIAT con una MERCEDES, pensavano di poter raggiungere senza problemi il porto di Villa San Giovanni (RC), ove imbarcarsi per la Sicilia. Ma il loro viaggio si è concluso in maniera diversa. Infatti, un equipaggio della Sottosezione di Arezzo li ha intercettati in tarda serata sull’A/1, all’altezza di Lucignano. I poliziotti della Stradale hanno visto che uno di loro cercava di nascondersi sdraiato sul sedile posteriore, ricollegando abbigliamento e tratti somatici dei tre ai rapinatori della Banca del Valdarno. Dalla perquisizione sono usciti fuori 52.756,80 euro, che i tre avevano già spartito, riservando una quota maggiore al capo. Il cerchio si è chiuso a Battifolle, nella caserma della Polizia Stradale, dove il direttore della banca ha riconosciuto i banditi. Gli investigatori della Stradale, insieme a quelli del Commissariato di Montevarchi e della Polizia Scientifica, hanno isolato sulla FIAT, abbandonata dai rapinatori, un’impronta digitale compatibile con quella di uno di loro. I tre, autori di altre rapine, sono stati arrestati e messi a disposizione della Procura di Arezzo. Il loro viaggio, grazie alla Polizia di Stato, non si è concluso in Sicilia, ma molto prima. Al carcere di Arezzo.


 

 

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