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Arezzo In Comune: presentati i nuovi organismi dirigenti e le priorità politiche per i prossimi mesi.

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Arezzo In Comune: presentati i nuovi organismi dirigenti e le priorità politiche per i prossimi mesi.

Cultura, Politiche Sociali, Frazioni, Sicurezza e rilancio Sinistra di governo in provincia di Arezzo.

 

Si è tenuta questa mattina presso il palazzo comunale di Arezzo la conferenza stampa dell’associazione Arezzo In Comune, la lista civica che ha sostenuto il candidato Sindaco del centro-sinistra alle scorse amministrative.  

Arezzo In Comune, forte dell’importante risultato elettorale alle scorse amministrative nonostante la sconfitta di Bracciali, in questi mesi ha rilanciato le proprie attività sia in seno al Consiglio Comunale che in città.

In particolar modo questa mattina, il neo-Presidente Federico Frosini ha illustrato i nuovi organismi dirigenti che sono caratterizzati da una forte presenza di giovani e da figure con professionalità riconosciute nei rispettivi ambiti e responsabilità di lavoro.

Ecco l’elenco dei membri della Direzione comunale: Federico Frosini, presidente;

Walter Ralli, vicepresidente; Flavia Pancani,  segretaria e  responsabile politiche sociali e diritti civili;  Francesco Romizi, Capogruppo in Consiglio Comunale; Elena Alfreducci, responsabile giovani e scuola; Hermann Salvadori, responsabile cultura; Franco Dringoli, responsabile sviluppo urbanistico e lavori pubblici; Alessio Tucci, responsabile mobilità, ambiente, rifiuti e acqua; Leonardo Mearini, responsabile attività produttive e Gianni Mutarelli, responsabile dei rapporti con le altre realtà provinciali.

“Arezzo In Comune in questi mesi - ha dichiarato Frosini- ha lavorato alla costruzione di rapporti al di fuori del territorio del comune di Arezzo; lavoro che sta portando, in alcuni Comuni del nostro territorio, alla nascita di associazioni o di vere e proprie Liste che, oltre al nome, condividono con Arezzo In Comune le priorità e la strategia politica: la ricostruzione del centro-sinistra nei territori e nelle amministrazioni pubbliche locali.

Questo impegno mira al raggiungimento dell’obiettivo fondante di Arezzo In Comune: contrastare sia il renzismo e l’autosufficienza del Pd che l’isolazionismo e la conseguente scomparsa delle altre forze della sinistra.

Insomma: una sinistra che si assume la responsabilità di governare c’è e deve esistere.

Saremo, poi, protagonisti della promozione di iniziative culturali nel territorio comunale; l’ Amministrazione ha messo in cantina le politiche culturali, la promozione del territorio aretino tramite l’organizzazione di eventi. Noi crediamo sia sbagliato e quindi ci penseremo noi: coinvolgendo le decine e decine di associazioni culturali che animano la città.”

Il Vice-Presidente Walter Ralli ha posto l’accento su due aspetti che caratterizzeranno il lavoro di Arezzo In Comune nei prossimi mesi: “ continueremo il nostro impegno nelle periferie, le frazioni che dopo dieci mesi di governo Ghinelli sono, evidentemente, in fondo alla lista delle priorità dell’attuale amministrazione comunale.

Siamo andati nelle frazioni in campagna elettorale e ci continuiamo ad andare adesso, per ascoltare le problematiche della cittadinanza e trasformale in proposte concrete per il Consiglio Comunale cittadino. E poi c’è la sicurezza: il Sindaco Ghinelli ha vinto le elezioni per un solo motivo: prometteva sicurezza, pulizia e decoro. Dopo quasi un anno tutto ciò non è stato realizzato, la città è più insicura ( i fatti di cronaca di questi ultimi mesi ne sono la testimonianza), più sporca e la consulta per il decoro è stata chiusa.

Infine la Segretaria, Flavia Pancani, che oltre a ricoprire questo ruolo si occupa di Politiche Sociali: “ stiamo mettendo in piedi un’iniziativa pubblica dove renderemo noto il lavoro fatto siano a ora dall’assessore alle politiche sociali Lucia Tanti: ovvero tanti annunci demagogici e populisti e nulla di più.

L’odio sprezzante verso chi non è nato ad Arezzo ( a proposito la Signora dov’è nata?) ha portato a incrementare lo scontro sociale tra la popolazione aretina, ma di fatto non ha risolto alcun problema. I servizi sociali sono gli stessi che c’erano prima, i posti nelle scuole dell’infanzia sono calati e altre novità non ci sono state. Insomma tante chiacchiere, tanta propaganda e nulla di più. Noi non vogliamo fare come lei: organizzeremo un incontro pubblico con numeri, statistiche e delibere sin qua adottate. Infine una proposta a Ghinelli: perché non destinare gli utili di Nuove Acque, che arriveranno nelle casse del Comune nei prossimi mesi, all’implementazione dei servizi sociali per i più deboli?

 

 

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