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L'insostenibile pesantezza della burocrazia: il "malum".

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L'insostenibile pesantezza della burocrazia: il "malum".

L'assicurazione auto non c'entra niente, riguarda le prenotazioni sanitarie.

 

Dovevo fare un'analisi del sangue, avevo prenotato tramite il servizio on-line, non mi ero preoccupato di richiedere il prelievo domiciliare, credo che ci siano casi più estremi del mio. Ma la mattina del prelievo non ero in condizione di andare. Non mi fosse mai capitato, subisco il malum!

Quando mi sono informato per una nuova prenotazione, mi hanno ammonito che sarei stato sottoposto a questa clausola. Roba da toccarsi, ma mi stava più a cuore fare le analisi. Avevo un'idea di cosa fosse il malum, citato sui moduli di prenotazione delle prestazioni qualora una eventuale disdetta non avvenisse entro le 48 ore precedenti la prevista esecuzione.

Ma se ti succede qualcosa subito prima, sei del gatto!

Mi sono presentato a fare la fila l'indomani, colla mia 4ruote elettrica, (sappiate che può necessitare una nuova richiesta) e dopo ho chiesto al Cup lì vicino come dovessi gestire questa prenotazione saltata.

Di nuovo, quasi con imbarazzo, mi hanno detto che sarei stato sottoposto al malum se non giustificavo la mia assenza. Gli ho chiesto se dovevo essere accompagnato dai genitori, ma l'espressione tesa del mio interlocutore mi ha fatto capire che questo è un tema troppo spigoloso (rovente?) per essere affrontato lievemente. Mi dovevo procurare un certificato del mio medico e l'avrei dovuto poi consegnare al Cup. Infatti, se l'annullamento della prenotazione nelle 48 ore precedenti non richiede formalità, la mancata presentazione per la prestazione richiede un passaggio da forche caudine. Perché, per quanto mi è stato riferito, viene accettato soltanto un certificato del medico curante. Questa politica ha sollecitato la mia attenzione, perché la soluzione è arzigogolata, pare fatta apposta per renderla inutilizzabile dai cittadini.

Il costo in tempo dell'utente è notevole, il risultato sembra spingere verso il pagamento dell'importo che verrà richiesto con bollettino postale inviato a casa.

L'ufficio stampa Usl 8, in un comunicato dell'ottobre 2015, avvisava che sarebbe partita la campagna di recupero di somme per prestazioni non effettuate o non pagate anni 2013-14. Specificavano che i ticket non pagati ammontavano a circa € 600.000; l'importo del malum era circa € 1.100.000, dove la metà dei 40.000 cittadini della provincia interessati era chiamata in causa per un solo episodio mentre spiccavano casi di utenti con 30 o 40 prestazioni non pagate. E' giusto non sorvolare su appuntamenti richiesti e non annullati, ma con maniera.

La richiesta di un certificato del medico mi pare utile per fornire lavoro all'esercito di amministrativi, montagne di carta. Da richiedere anche a quelli morti nel frattempo.

Chi si è dimenticato oppure che davanti ad una attesa troppo lunga ha risolto diversamente oppure guariti. Poco cambia, certificato o paghi. Probabilmente quei cittadini che si sono sentiti in colpa per la loro negligenza si troverebbero a disagio andare dal medico a chiedere una foglia di fico per questa esigenza. Chi tira sòle di professione non si fa certo scrupolo di rimediare un foglio per farsi dichiarare qualcosa di non verificabile o, meglio ancora, se ne frega.

Mi sembrerebbe più importante perseguire chi reca ripetuti danni (non pagare o non disdire 30-40 volte) piuttosto che accanirsi con i soliti bravi cittadini.

Perché mi chiedo come è possibile che il comportamento dei bucaioli di professione non venga bloccato e sanzionato prima. Ed essere più morbidi con i novizi, che magari in passato hanno sopportato ore di attesa prima di una visita calendarizzata mesi prima. Il conto è salato, il ticket per una analisi del sangue supera facilmente i trenta euro: pagare per un prelievo, il lavoro del chimico di laboratorio con i reagenti e le attrezzature per un analisi mai fatta mi pare eccessivo. Forse la Usl vuol fare cassa così. Non mi sembra equilibrato rispetto al mancato pieno utilizzo di una macchina per risonanza da un paio di milioni di euro. Dove la lista d'attesa è davvero record.

Intanto mi viene da pensare: ma un servizio automatico di promemoria via sms qualche giorno prima, per prenotazioni a distanza di mesi? Prevenire è meglio che curare, dicono.

Quale difficoltà ad obbligare i renitenti a presentarsi al Cup per la successiva prenotazione e pagare l'insoluto? Che potrebbe essere forfettario per molte prestazioni. 10 o 15 euro per un prelievo saltato mi sembrerebbe un costo pienamente giustificabile, a coprire i costi prenotazione e stampa. Poi, alla Usl sanno che esistono forme di pagamento più evolute del bollettino postale?

Io sono fra quelli cui non piace chiedere un certificato per scopi burocratici. Credo un medico abbia compiti più importanti. Potrei coprirli di certificati, visto non basta lo stato di invalido al 100%, né le esenzioni. Sceglierò una strada diversa con cui motiverò la mia mancata presentazione. È la prima volta che mi capita, in anni di onorato servizio. Poi vedremo.

Comprendo come la Usl perda risorse per la mancata effettuazione delle prestazioni, comprendo anche come questi episodi generano un allungamento delle liste di attesa, ma non sono la causa del problema attese. Non credo che questi siano gli sprechi cui la Usl 8 dovrebbe preoccuparsi in primis, avendo un bilancio biennale di oltre 1.200 milioni di euro. L'utile previsto di oltre 25 milioni non può essere indirizzato parzialmente a ciò? Oppure, visto che queste operazioni di recupero valgono meno dell'1% del bilancio, non credete anche voi che abbiano da lavorare su altre voci?

Ridurre i contratti pubblicitari con tv locali, rivedere i costi stampa, tanto per buttare là.

 

 

Inoltro questo articolo all'ufficio stampa affinché la Usl prenda posizione e comunichi anche l'andamento dell'incasso delle somme annunciate, visto che sono passati cinque mesi.

Vorrei sapere circa i premi per i burocrati, conoscere la politica dei tagli sulle fornitura e qualità dei prodotti in corsia. Magari questi denari vanno a chi lavora in prima linea, ma non mi pare.

Ribadisco, personale sanitario e livello di cura mi soddisfano, ma certe stonature .........

 

 

 

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